Salute & Benessere. Tornare in forma? Si… ma con calma

Un anno finisce, un altro comincia, bagordi alle spalle e tanti buoni propositi per i prossimi 365 giorni. Un momento di passaggio, utile per fare dei bilanci, individuare errori e punti deboli e cercare una via per cambiare quello che non ci ha soddisfatto

Solitamente il nuovo anno porta con se il progetto di rimettersi in forma, iscriversi in palestra, cominciare una dieta.
Ma quali sono i comportamenti che ci possono aiutare a stare in salute?

Primo, fare un po’ di attività fisica, dopo giornate intere trascorse a tavola. Un classico, ma non basta andare in palestra, bisogna anche sapere dosare l’attività fisica e, se possibile, muoversi anche al di fuori dalla sala fitness. L’OMS raccomanda 150 minuti di attività fisica moderata o, in alternativa, 75 di attività intensa a settimana.

In questa fase dell’anno qualcuno potrebbe eccedere nel tentativo di recuperare in fretta la forma perduta. Ma sarebbe un errore.

Anche l’esercizio fisico può avere effetti negativi se si eccede con le “dosi”. Come fare allora se si desidera fare un po’ di moto in più? Ad esempio adottando uno stile di vita attivo anche quando non si fa attività fisica in palestra. Ci sono tanti modi:  preferire le scale all’ascensore, andare in bici, usare i mezzi pubblici per spostarsi scendendo prima della propria fermata per completare il tragitto a piedi oppure, se si usa la macchina, parcheggiando lontano dal punto di arrivo.

In ufficio si può posizionare la stampante un po’ più lontano, ed alzarsi dalla scrivania ogni 30-45 minuti per fare qualche passo, magari usando, per la pausa caffè, il distributore più lontano. A casa é “vietato” abbandonarsi sul divano e alla televisione troppo a lungo: si possono usare le pause pubblicitarie per fare qualche passo, salire al piano superiore, uscire in giardino. Utile anche giocare con i propri figli, fare i lavori domestici, dedicarsi al giardinaggio.

L’esercizio è efficace quanto e più di alcuni farmaci, ma richiede dedizione e fatica. Le barriere sono due: mancanza di tempo e di divertimento. Per superare la prima ci si può affidare a protocolli di esercizio ad alta intensità, quando non comporta rischi; per la seconda occorre scegliere un’attività che sia motivante o condividerla con amici. 

Anche mettersi a dieta e cercare di mangiare meglio sono una costante tra i propositi per il nuovo anno.

Tuttavia troppo spesso siamo tentati da scorciatoie, come digiunare (che fa malissimo) o consumare cibi pubblicizzati come dimagranti, i cosiddetti alimenti “senza”. Ma spesso la rincorsa a cibi che vantano di essere privi di qualche ingrediente, quasi sempre ha degli effetti negativi: in primis si tende a mangiarne di più. Per quanto riguarda poi gli alimenti senza grassi, i più gettonati fra quelli (falsamente) dietetici, molto spesso non si considera che gli stessi prodotti sono spessissimo molto ricchi di zucchero o sale.

Ecco che allora il nuovo anno diventa occasione per ripartire dalla consapevolezza che non ci sono alimenti miracolosi o bacchette magiche.

Il segreto é sempre la frugalità. Dovremmo aumentare il consumo di verdura e frutta, preferibilmente fresca e a chilometro zero, che hanno poche calorie e saziano, e poi anche cereali integrali e legumi. Non occorre necessariamente diventare vegani, perché pesce, carne e latticini sono importanti, alle giuste dosi, per l’equilibrio complessivo, ma la base della dieta deve essere di alimenti vegetali.

Importantissimo, poi, per recuperare la forma, bere almeno 1,5 litri di acqua al giorno e dormire un numero di ore adeguato (almeno 7 per notte).

Forse sarà banale e poco divertente, ma l’unico comportamento idoneo per riconquistare la forma è evitare scorciatoie, mangiare meno e muoversi di più, dando al corpo il giusto tempo per disintossicarsi dagli eccessi.

 

Salute & Benessere è una rubrica medica a cura del dott. Accursio Miraglia. 

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Accursio Miraglia

Informazioni su Accursio Miraglia

Accursio Miraglia, nato a Sciacca il 27-12-68 Nel 1994 Laurea con Lode in Medicina e Chirurgia, Università Cattolica del Sacro Cuore (Roma – Policlinico Gemelli) Nel 1998 Specializzazione con Lode in Medicina Fisica e Riabilitativa (Fisiatria), Università di Tor Vergata (Roma) Dal 1998 al 2006 partecipa a numerosi corsi di aggiornamento organizzati dall’Accademi Italiana di Medicina Manuale Dal 1998 al 1999 Assistente medico, responsabile area riabilitativa Casa di cura "Villa Fulvia", Roma Dal 1999 ad oggi Direttore Sanitario del Centro di Educazione Psicomotoria s.r.l, centro di fisioterapia accreditato presso il SSN Dal 2009 è consulente tecnico d'ufficio presso il Tribunale di Sciacca e gli uffici del Giudice di pace di Sciacca, Menfi e Ribera. Dall’anno accademico 2014-2015, professore a contratto presso la Scuola di Specializzazione in Medicina Fisica e Riabilitativa dell’Università di Roma “Tor Vergata”. Dal 2015 ricopre il ruolo di docente presso il “Corso-Teorico pratico di Medicina Manuale” organizzato dalla SIMFER (Società Italiana di medicina Fisica e Riabilitativa) con la collaborazione Società Italiana di Medicina Vertebrale (MEDVERT) e le Università “la Sapienza” e Tor Vergata” di Roma.

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