Jurassic World, dinosauri ed emozioni

Jurassic World, dinosauri ed emozioni

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Jurassic World, dinosauri ed emozioni

Questo per il cinema mondiale, pare sia l’anno del ripescaggio di vecchi successi, chiamateli remake , sequel o come vi pare, l’impressione che se ne trae è che gli sceneggiatori sono a corto di idee e per non rischiare colossali flop – sopratutto economici- i produttori preferiscono affidarsi a soggetti di sicuro successo. Dopo Mad Max, in attesa di Terminator 5 e del nuovo Blade Runner, arriva nelle sale Jurassic World.

Nel 1993 Steven Spielberg con Jurassic Park ha inaugurato la serie, creando un’incredibile miscela di scienza, horror e umorismo che ha segnato la storia del cinema. Tratto sull’omonimo libro di Michael Crichton, fu seguito da Il mondo perduto – Jurassic Park del 1997 e Jurassic Park III del 2001.

I produttori Frank Marshall ePatrick Crowley, in Jurassic World hanno realizzato il sogno di avere un parco a tema veramente funzionante dedicato al miracolo di creare dinosauri dal Dna.
Una volta individuata l’idea giusta, occorreva anche il regista giusto e Spielberg ha individuato l’erede in Colin Trevorrow, trentottenne pioniere del cortometraggio online.

Dall’11 giugno al cinema, Jurassic World, quarto capitolo della saga dei dinosauri, con il nuovo bestione che anima il film, l’Indominus Rex che è la nuova terrificante creatura “più grande, più spaventoso, più fico”. pensata dagli sceneggiatori Derek Connolly e Colin Trevorrow, che del film è anche il regista,




Il film nel complesso gira veloce e non tradisce le attese. Lo spettatore è gradualmente accompagnato verso il caos imminente ma inesorabilmente prevedibile e piano piano entra e ne rimane coinvolto. Isla Nublar, l’isola teatro del film, interamente dedicata alle attrazioni giurassiche, è un’esplosione di verde, tecnologie avanzate, dinosauri di ogni razza e misura, Mosasauri, Tirannosauro, Velociraptor, Triceratopi, dove tutto è equilibrato e sotto controllo, tutto è affascinate e sorprendente.
Tra scene di tensione e azione, che riescono veramente a coinvolgere lo spettatore, con effetti visivi a fare da supporto ai momenti più elettrizzanti, con le solite ma gradevoli scene di ironia e un pizzico di romanticismo ben calibrato che non guasta mai, lo spettatore rimane coinvolto. Nel 2015 i dinosauri al contrario di altri argomenti, sanno ancora suscitare emozioni. Jurassic World al contrario di altre pellicole sequel o reamke, non delude le aspettative e si inserisce nella scia tracciata nel 1993 da Jurassic Park.

Jurassic World, chiaramente non può eguagliare l’ingegnosità e la forza d’impatto dell’originale, non fosse altro perchè non è più una novità, ma è un divertimento assicurato capace di regalare due ore di vero e sano spettacolo.

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