Allerta maltempo in Sicilia, la trazzera del M5S chiusa per precauzione

Allerta maltempo in Sicilia, la trazzera del M5S chiusa per precauzione

trazzera-5s In Sicilia la protezione civile ha dichiarato lo stato di “allerta maltempo” per la giornata di oggi, il sindaco di Caltavuturo Domenico Giannopolo, responsabile della trazzera più famosa d’Italia, in quanto la strada ricade nel suo comune, ha disposto uno stop al traffico di 24 ore. Si precisa che “La chiusura è precauzionale”.

La strada ha una forte pendenza è un allarme diramato dalla protezione civile non si può prendere alla leggera. In effetti mettiamoci nei panni del sindaco siciliano più contestato dell’estate, attaccato da tutte le parti per avere realizzato questa strada, ricordiamolo, con il contributo quasi totale dei soldi dei deputati regionali del M5S, non ha minimamente voluto rischiare anche il più piccolo degli incidenti. La strada infatti, era una antica Regia Trazzera di epoca Borbonica in forte pendenza e le piogge previste, potrebbero creare problemi.

Gli “sciacalli” politici, quelli che fin dal primo momento non hanno mai pensato all’interesse della popolazione, ma esclusivamente alla loro “adorabile” poltrona, altro non attendono che succeda qualcosa, anche un piccolo tamponamento. A quel punto via alle polemiche strumentali con frasi del tipo (già le conosciamo, sono monotoni) “la strada è pericolosa e noi l’avevamo già detto” oppure, “sono dei delinquenti, mettono in pericolo la vita degli automobilisti” e così via, l’armamentario critico e tanto variegato quanto sterile e puerile.

L’interruzione del traffico è temporanea, ed è prevista dalle ore 7 di mercoledì alle 7 del giorno dopo. Quindi “Non è una chiusura vera e propria, ma un’interruzione al transito per 24 ore in via precauzionale, in attesa dell’allerta meteo di domani. Tutto qui”, ha dichiarato Giancarlo Cancelleri portavoce regionale del M5S. Replicando alle numerose e prevedibili critiche che i denigratori hanno iniziato a fare sui social network. Cancelleri ha aggiunto: “Da quando la trazzera è stata costruita non si è mai verificata una bomba d’acqua o una pioggia torrenziale come quella preventivata, quindi considerato che in un tratto il fiume è prospicente ala strada, è meglio non correre rischi“.

Il sindaco Giannopolo invece, replica così alle polemiche: “Da quando la strada è stata aperta al traffico sono transitati circa 200.000 autoveicoli, è piovuto sei volte e il transito non è stato mai impedito e interrotto – ha continuato -. Qui siamo in presenza di preannunciate bombe d’acqua per la durata di circa 20 ore, che potrebbero creare situazioni di forte criticità non nel tratto sistemato ma in quello che costeggia il fiume, che è rimasto sterrato e privo di opere di sostegno e di protezione”.

La morale di questa vicenda è sempre la stessa. Ai politici in genere interessa solo il loro bene personale, gli elettori sono solo numeri da contabolizzare.

 

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