TV Russa svela progetti di “Arma Atomica”: minaccia velata ai nemici di Putin?

TV Russa svela progetti di “Arma Atomica”: minaccia velata ai nemici di Putin?

bomba-sporcaL’incidente, se così di può chiamare, successo in diretta in TV in Russia, se non fosse per la drammaticità del contenuto, farebbe pure sorridere. Credere che agli impenetrabili servizi russi possa essere sfuggito un segreto militare di tale portata equivale a credere che gli “asini volano”.

La versione ufficiale diramata dal Cremlino è, che alcune emittenti russe hanno “sbadatamente” ripreso le informazioni del progetto ultra-segreto tra le mani di un generale durante le riprese dell’incontro tra Vladimir Putin ed i funzionari della Difesa, che si è svolto a Sochi due giorni fa.

Difficile da credere, appare invece più verosimile pensare che si sia trattato di un messaggio in codice alla Nato, in stile “io so, che tu sai, che io so”, tradotto: ecco cosa sono in grado di fare, stai ben attento.

Il segreto di “Pulcinella” svelato per sbaglio si chiama “Ocean Multipurpose System: Status-6”. È un arma devastante, si tratta di un siluro dotato di una testata nucleare, in grado di provocare danni definiti “inaccettabili”, in grado di contaminare vaste zone costiere nemiche rendendole completamente senza vita per lunghi periodi di tempo. Praticamente si tratta di un drone a propulsione nucleare a lunga gittata (intorno ai 10.000 chilometri) in grado di bypassare il sistema di difesa della NATO. Il prototipo, si legge nel comunicato ufficiale, dovrebbe essere pronto entro il 2019 con prove in mare previste per l’anno successivo.

La reazione del Cremlino affidata al portavoce Dmitry Peskov è stata particolarmente “soft” specialmente in relazione alla grandezza dell’evento: “è vero, alcune informazioni classificate sono state riprese dalle telecamere. Alcune le abbiamo fatte cancellare, ma non siamo riusciti a ritirare l’intero girato. Ci auguriamo che questo non accadrà più in futuro”.

I servizi segreti russi ci hanno abituati a ben altre reazioni in casi simili, un monito dal tono così “comprensivo” non fa parte del loro codice ed è impossibile pensare che un progetto del genere sia sfuggito per una fortuita disattenzione ai militari russi, anche in considerazione che la riunione verteva proprio sulle contromisure da adottare in uno scontro ipotetico contro la NATO e gli Stati Uniti.

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Debora Ranzetti

Pubblicato da Debora Ranzetti

Debora Ranzetti, romana, avvocato ma blogger per passione. Non ha partiti ne tessere, amante delle battaglie impossibili, il cui motto è: “non mi piego, ma a spezzarmi non ci penso nemmeno”. Scrive quello che pensa, senza filtri, ma sempre nel rispetto delle regole. Animalista, ambientalista, inquieta e sempre di corsa, ma pronta a fermarsi se qualcuno è in difficoltà.