Oggi nasce la nuova “accozaglia” di sinistra… tutti a bordo!


Civati-FASSINAAlfredo D’Attorre, Carlo Galli e Vincenzo Folino dopo il loro “addio” al PD, avvenuto il 4 novembre scorso, oggi sabato 7 novembre al teatro Quirino in Roma, lanceranno il nuovo soggetto politico di sinistra. Si chiamerà ‘Sinistra italiana’, o ‘La sinistra’, oppure ‘La sinistra che cambia’, o qualcosa di similare.

Il nuovo soggetto politico d’opposizione, a sinistra del Partito Democratico, nelle intenzioni dei 3 promotori, sarà formato dagli esponenti fuoriusciti dal Pd, quali Fassina, Corradino Mineo, Cofferati e Ranieri, con l’aggiunta di Sel, Rifondazione Comunista, Act e L’Altra Europa con Tsipras. Dovrebbero esserci anche ex parlamentari Cinquestelle come i senatori Francesco Campanella e Fabrizio Bocchino, insomma di tutto e di più.

Un calderone formato da tanti “generali, ma senza truppe, che al grido di ”Compagno, tu lavora che io magno”, vecchia battuta degli anni 70, ma ancora attualissima, si apprestano all’ennesima creazione a freddo di un corpo senza un “anima”.

Pippo Civati, che un po di sale in zucca ancora c’è l’ha, ha educatamente rifiutato l’invito e al momento resta fuori, proseguendo con la sua formazione ‘Possibile’.

Formalmente i nuovi gruppi parlamentari saranno ufficializzati alla Camera a partire da lunedì. A Montecitorio dovrebbero essere poco più di 30 i deputati che ne faranno parte e ci sarà anche, secondo quanto viene riferito, Claudio Fava, oggi nel Misto, mentre a Palazzo Madama, i senatori dovrebbero arrivare a dieci. Tra i fuoriusciti di Sel e quelli del Pd, ci sono Stefano Fassina, Alfredo D’Attorre, Vincenzo Folino, Carlo Galli e i senatori del M5S Francesco Campanella e Fabrizio Bocchino, attualmente al Senato nel gruppo Misto.

Questa aggregazione più che per convinzione politica, nasce per esigenze di equilibrio e ricomposizione tra le singole forze e sopratutto per la sopravvivenza dei singoli. I protagonisti di questa nuova avventura, predicano bene ma razzolano malissimo e gli elettori di sinistra, che al contrario di quelli di destra hanno sempre avuto senso critico, hanno percepito che i soggetti fondatori non hanno mai attuato la rottura con questo sistema neoliberista, sul quale si sono appiattiti e “sfamati”, vedi il caso pensione baby di Vendola, ma anche Cofferati.

Che questo nuovo soggetto nasce già sotto una luce di “ambiguità”, non è un parere della sottoscritta, ma una presa d’atto, la stessa che ha fatto indietreggiare Pippo Civati.

Infatti se il nuovo soggetto nasce per contrastare il PD, dovrebbe essere ad esso alternativo ed invece si legge, che dove possibile si andrà da soli, altrimenti si andrà in colazioni con il PD: “aberrazione pura”!

Gli elettori di questo passaggio già se ne sono accorti. Vi postiamo lo sfogo di un miltante  Paolo Cosseddu sulle modalità delle elezioni per il sindaco di Milano che si commenta da solo.

“Quindi Sel ha firmato l’accordo per fare le primarie milanesi col Pd.
Quindi non è vero che avrebbero deciso i militanti, e quindi non è vero che avremmo deciso insieme, ha deciso Sel, autonomamente.
Quindi non è vero che questa cosa si discuterà nel soggetto unitario di cui si parla.
Quindi il soggetto unitario alle prossime amministrative non ci sarà, perché a prescindere da qualsiasi esito Sel comunque a Milano sarà alleata col Pd. E quindi non è vero che Sel è prossima a sciogliersi.
Quindi non siamo noi a non essere unitari, come qualcuno ci ha accusato.
Quindi a Milano abbiamo perso mesi e mesi quando l’esito era già deciso, col risultato che siamo indietro con il percorso per trovare una candidatura autonoma.
Quindi dopotutto non è colpa nostra che sulle alleanze facciamo votare gli iscritti il 21 novembre a Napoli.
Quindi aveva ragione Civati. “

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Debora Ranzetti

Pubblicato da Debora Ranzetti

Debora Ranzetti, romana, avvocato ma blogger per passione. Non ha partiti ne tessere, amante delle battaglie impossibili, il cui motto è: “non mi piego, ma a spezzarmi non ci penso nemmeno”. Scrive quello che pensa, senza filtri, ma sempre nel rispetto delle regole. Animalista, ambientalista, inquieta e sempre di corsa, ma pronta a fermarsi se qualcuno è in difficoltà.

3 Risposte a “Oggi nasce la nuova “accozaglia” di sinistra… tutti a bordo!”

  1. Renzi mi fa quasi tenerezza, tutti e tutto contro di lui. Non tenerezza politica ma umana, perché magari in cuor suo crede di far bene, e che di meglio non si possa fare.
    Tutti i nuovi partiti e i vecchi, che si schierano da sinistra a destra, alcuni soltanto adesso, contro il suo Governo: avrebbero dovuto e potuto farlo prima, senza ricreare ennesime illusioni al Popolo e senza costruire nuovi carrozzoni finanziati dal Popolo stesso.
    Se avessero a cuore realmente il Paese, collaborerebbero anche coi 5 Stelle, e rinuncerebbero ai soldi pubblici, almeno in parte, anziché fare come la chiesa, maestra di tutti costoro, che tanto chiacchera e poco o per nulla cambia.

  2. Quante inesattezze in questo articolo. Civati e gli altri deputati iscritti a Possibile (cioè Pastorino, Brignone e Maestri) non aderiranno al nuovo gruppo parlamentare perchè la scelta di entrare in un nuovo partito della sinistra insieme a Sel dovranno farla gli iscritti di Possibile, con il loro voto. Paolo Cosseddu non è un militante di Sel, ma un membro del comitato organizzativo di Possibile.
    Per quanto detto, la foto che avete scelto a commento dell’articolo è decisamente inappropriata…

    1. Prendiamo atto che Civati non aderito al gruppo parlamentare (avevamo avuto notizie diverse evidentemente perché l’articolo è stato scritto con anticipo), inoltre avevamo scritto “dovrebbe”, quindi nessuna certezza, era solo un ipotesi, comunque lo correggiamo immediatamente. In ogni caso il fatto specifico non cambia il nocciolo ne della questione, ne del contenuto dell’articolo. Riguardo la scelta della foto l’appropriatezza è soggettiva.

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