Ue: l’Italia ha troppo debito, Renzi: con me 50…

Ue: l’Italia ha troppo debito, Renzi: con me 50…

Renzi: “con me 50 milioni di italiani”, è questa la risposta che il premier ha dato a Bruxelles in relazione alla nota di preoccupazione inviata al nostro governo, per l’elevato debito pubblico del nostro paese che continua a crescere.

renzi-50ml
Renzi: “con me 50 milioni di italiani”

La solita frase da “ presuntuoso arrogante” che fino a qualche tempo fa, suscitava pure qualche sorriso di sarcasmo. Ma oggi dopo le nefandezze compiute, dai più, viene percepita con un senso di fastidio.

Secondo gli economisti europei, l’Italia a causa suo maxi-debito pubblico, che cresce con continuità governo dopo governo, corre “alti rischi” a medio termine, a cui vanno aggiunti la grande massa di crediti deteriorati del sistema bancario,che nel breve termine rappresentano il problema più serio.

Questa nella sostanza è la nota inviata da Bruxelles al governo italiano con il rapporto della Commissione europea sulla sostenibilità delle finanze pubbliche. Gli economisti per la verità, individuano rischi anche in altri 10 Paesi membri: Francia, Regno Unito, Irlanda, Spagna, Belgio, Finlandia, Portogallo, Romania, Slovenia e Croazia, oltre a Grecia e Cipro che sono già sotto programma di salvataggio, che è il rischio appunto, paventato nei nostri confronti.

Matteo Renzi ha immediatamente replicato con toni stizziti: “non sono solo, sono con 50 milioni di italiani” ed ancora: “io so che tutta l’Italia dice sì all’Europa ma non ci sta a fare la parte di quella che paga ma non ha nulla indietro”. Be! lui sembra sicuro di quel che dice, a noi qualche dubbio sui 50 milioni… sorge!

Anche il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, che è atteso a Bruxelles dal commissario Ue per la Concorrenza Margrethe Vestager, coadiuvato da premier ha commentato positivamente: “l’Italia è un Paese solido, il sistema bancario anche, bisogna tuttavia accelerare sulle misure che sono rinviate da troppo tempo, a cominciare dalle fusioni aggregazioni di banche”. E anche su queste considerazioni, qualche dubbio ci sovviene.

Insomma una difesa a tutto campo, ma che non trova d’accordo gli economisti europei, i quali fanno notare che il nostro debito pubblico si aggira intorno a i 2.200 miliardi ed è in continua crescita con tutti i vari governi intercorsi dal 2010 ad oggi – ne abbiamo parlato in questo articolo – e nonostante tutti abbiamo dato ampie garanzie di risanamento.

In fondo, tutti in modo o nell’altro, vedevano la luce in fondo al tunnel.. solo che non sono mai riusciti a raggiungerla.

Visite: 214

Debora Ranzetti

Pubblicato da Debora Ranzetti

Debora Ranzetti, romana, avvocato ma blogger per passione. Non ha partiti ne tessere, amante delle battaglie impossibili, il cui motto è: “non mi piego, ma a spezzarmi non ci penso nemmeno”. Scrive quello che pensa, senza filtri, ma sempre nel rispetto delle regole. Animalista, ambientalista, inquieta e sempre di corsa, ma pronta a fermarsi se qualcuno è in difficoltà.