Salute & Benessere. Sclerosi multipla: è il momento delle staminali

Salute & Benessere. Rubrica fissa su temi di interesse medico a cura del Dott. Accursio Miraglia

Sclerosi multipla: è il momento delle staminali

Se ne parlava da tempo, ma finalmente è in partenza la sperimentazione clinica di fase 1 basata sul trapianto di cellule staminali per il trattamento della sclerosi multipla.

La sperimentazione avrà durata complessiva di circa 3 anni e consisterà in un trial clinico multicentrico internazionale che vedrà il coinvolgimento di centri di competenza in tutta Italia e in Svizzera.

Rientreranno nel trial clinico, che comprenderà la valutazione di eventuali effetti terapeutici, un minimo di 15 pazienti (fino a un massimo di 24), tra i 18 e i 60 anni, affetti da Sclerosi Multipla Secondaria Progressiva.

La sperimentazione prevede il trattamento dei pazienti con cellule staminali umane isolate dal Sistema Nervoso Centrale e scevre da qualunque problematica etica relativa alla loro origine, poiché derivate da tessuto cerebrale prelevato da feti deceduti per cause certificate come naturali.

L’avvio della sperimentazione clinica di fase I con trapianto nel cervello per la sclerosi multipla rappresenta la terza tappa di un percorso iniziato 12 anni fa, con la creazione della banca mondiale di staminali del cervello umano – ancora oggi unica al mondo – e proseguito con il primo trapianto in 18 pazienti Sla nel 2012, la cui sperimentazione si è conclusa con successo nel 2015.

Tale percorso permette ora di procedere con il primo trapianto intracerebrale su pazienti affetti da sclerosi multipla, con cellule che presentano il più alto grado di sicurezza attualmente disponibili al mondo, tanto da essere considerate un punto di riferimento dalla prestigiosa rivista clinica New England Medical Journal.

I centri coinvolti per il reclutamento saranno l’Ospedale Civico di Lugano, l’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo e l’Ospedale Santa Maria di Terni. Presso quest’ultimo saranno anche effettuati i trattamenti cellulari.

I pazienti che rientreranno nei criteri di selezione seguiranno un periodo di monitoraggio di tre mesi prima del trattamento. Ogni gruppo di pazienti reclutato verrà trattato con dosi di cellule staminali cerebrali differenti. In seguito al trattamento, i pazienti saranno sottoposti a un ciclo di immunosoppressione di 6 mesi e un programma di screening e follow up mensile per il primo anno e semestrale per i successivi 5 anni. Un comitato di neurologi, biologi cellulari, neurologi e neurochirurghi controllerà l’intero andamento della sperimentazione di fase I.

A tentare la via del trapianto di staminali – anche se di altra natura – sono anche altri gruppi di ricerca. Un’analisi pubblicata su Jama Neurology rivela infatti l’efficacia del trapianto di cellule staminali ematopoietiche autologhe nei casi più gravi di sclerosi multipla.
Paolo Muraro, ricercatore presso l’Imperial College di Londra e coautore dell’analisi, spiega: «I dati di questo ampio studio osservazionale dimostrano che quasi la metà dei pazienti con sclerosi multipla trattati con questa tipologia di trapianto è rimasto libero da progressione neurologica per almeno cinque anni dopo l’intervento. Questi risultati aprono la strada a ulteriori studi randomizzati sulla procedura nel trattamento della sclerosi multipla»

Salute & Benessere
Accursio Miraglia

Informazioni su Accursio Miraglia

Accursio Miraglia, nato a Sciacca il 27-12-68 Nel 1994 Laurea con Lode in Medicina e Chirurgia, Università Cattolica del Sacro Cuore (Roma – Policlinico Gemelli) Nel 1998 Specializzazione con Lode in Medicina Fisica e Riabilitativa (Fisiatria), Università di Tor Vergata (Roma) Dal 1998 al 2006 partecipa a numerosi corsi di aggiornamento organizzati dall’Accademi Italiana di Medicina Manuale Dal 1998 al 1999 Assistente medico, responsabile area riabilitativa Casa di cura "Villa Fulvia", Roma Dal 1999 ad oggi Direttore Sanitario del Centro di Educazione Psicomotoria s.r.l, centro di fisioterapia accreditato presso il SSN Dal 2009 è consulente tecnico d'ufficio presso il Tribunale di Sciacca e gli uffici del Giudice di pace di Sciacca, Menfi e Ribera. Dall’anno accademico 2014-2015, professore a contratto presso la Scuola di Specializzazione in Medicina Fisica e Riabilitativa dell’Università di Roma “Tor Vergata”. Dal 2015 ricopre il ruolo di docente presso il “Corso-Teorico pratico di Medicina Manuale” organizzato dalla SIMFER (Società Italiana di medicina Fisica e Riabilitativa) con la collaborazione Società Italiana di Medicina Vertebrale (MEDVERT) e le Università “la Sapienza” e Tor Vergata” di Roma.

Precedente Aumentano sbarchi migranti, Unione Europea e Papa all'Italia: Arrangiatevi Successivo Turismo. Italia individuata come Paese più sicuro contro rischio terrorismo: La Sicilia vera regina dell'estate 2017