Crea sito

Panelle siciliane. La ricetta della Chef “Zia Pina per farle in casa”

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Le panelle, ovvero le frittelle di farina di ceci, sono lo spuntino da street food più popolare della cucina siciliana, che vanno consumate in mezzo ai panini con sesamo o anche da sole


Adatte per un spuntino, in Sicilia il panino con panelle, lo si mangia a metà mattinata o metà pomeriggio, ma non di rado sono il pranzo o la cena di chi va di fretta o fa una pausa di lavoro. In ogni caso grazie anche alla grande diffusione sul territorio delle friggitorie, ogni occasione è buona per gustarle.

La preparazione  è semplicissima, ma richiede molta attenzione nei vari passaggi. Difficoltà media.

 

Ingredienti per 4 persone:

500 gr di farina di ceci
1,5 litri d’acqua
prezzemolo q. b.
sale q.b.
Pepe nero q.b.
1 litro di olio di semi di girasole o mais per friggere

 

PREPARAZIONE

  1. In una pentola sciogliete accuratamente la farina di ceci nell’acqua fredda senza lasciare grumi, aggiustate di sale  e mettete sul fuoco a cuocere rigirando continuamente con una cucchiaio lungo, evitando la formazione di grumi e che si attacchi al fondo o alle pareti della pentola;
  2. quando dopo circa 15 minuti si creerà una crema molto densa che si staccherà da sola delle pareti della pentola, è pronta, quindi aggiungete pepe, prezzemolo tritato e mescolate;
  3. versate la crema la farina di ceci ancora calda in uno stampo per dolci (noi abbiamo usato una vaschietta per gelati vuoto) e lasciate che si raffreddi. La ricetta originale invece prevede che la crema venga stesa su un piano di marmo bagnato e quando fredda tagliata in rettangoli;
  4. quando sarà diventata solida sformate la crema di ceci, avrete un panetto rettangolare che tagliarete a fette sottili creando le panelle di forma rettangolare;
  5. infine in abbondante olio di semi friggetele due per volta, ma dipende dalla padella, girandole una sola volta, le panelle devono rimanere dorate e mai scure. Quelle cotte riponetele a scolare.
  6. Finito! Non vi resta che portare in tavola e consumarle come meglio preferite.

 

Come al solito… Buon appetito!


  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Redazione

Pubblicato da Redazione

La Redazione di Fatti&Avvenimenti.