Jet abbattuto. Putin: “Distruggeremo qualsiasi cosa possa rappresentare una minaccia”

Jet abbattuto. Putin: “Distruggeremo qualsiasi cosa possa rappresentare una minaccia”

russia-2-today

Jet abbattuto.Incrociatore russo al largo della Siria, Putin: “Distruggeremo qualsiasi cosa possa rappresentare una minaccia”.

 

Le prime reazioni di Mosca dopo l’abbattimento di un bombardiere russo Su-24 da parte delle forze aeree turche sono arrivate, lo riferisce RussiaToday. Putin prevede di sospendere la cooperazione militare con Ankara e di adottare ulteriori misure per rafforzare la sicurezza della base aerea russa in Siria.

Il governo russo ha infatti deciso che da oggi in poi ogni operazione militare da parte delle forze armate russe dovrà svolgersi sotto la protezione dei caccia da combattimento di ultima generazione di Mosca. (ricordiamo che il Su-24 abbattuto dai turchi era un aereo di produzione sovietica risalente agli anni ’70 impiegato solo per bombardare i terroristi)

Inoltre Putin ha disposto di potenziare la difesa aerea russa con l’impiego di un incrociatore lanciamissili al largo della costa Latakia a cui è stato dato l’ordine di “distruggere qualsiasi bersaglio che possa costituire un pericolo per le forse armate russe”. Come ovvio, i contatti militari con la Turchia sono stati sospesi e non è stata detto se mai riprenderanno.

L’alto funzionario dello Stato Maggiore russo Sergey Rudskoy ha condannato l’attacco turco al bombardiere russo, che afferma, era nello spazio aereo siriano e lo ha definito come “una grave violazione del diritto internazionale”. Il funzionario ha sottolineato proprio che il Su-24 è stato abbattuto sul territorio siriano, a quattro chilometri di distanza dal confine con la Turchia.

Le parole di Rudskoy fanno eco a quelle che Putin aveva pronunciato a caldo questo pomeriggio.

Fonte: RussiaToday

Visite: 122

Debora Ranzetti

Pubblicato da Debora Ranzetti

Debora Ranzetti, romana, avvocato ma blogger per passione. Non ha partiti ne tessere, amante delle battaglie impossibili, il cui motto è: “non mi piego, ma a spezzarmi non ci penso nemmeno”. Scrive quello che pensa, senza filtri, ma sempre nel rispetto delle regole. Animalista, ambientalista, inquieta e sempre di corsa, ma pronta a fermarsi se qualcuno è in difficoltà.