Una motocicletta che fa 500 km con un litro… d’acqua! E’ stata inventata in Brasile ecco il video

500-kmSiamo sempre scettici quando si prospettano invenzioni mirabolanti che promettono “miracoli”.

Già in passato l’ingegnere italiano Lorenzo Errico presentò una macchina in grado di viaggiare con l’idrogeno, ma ad oggi nulla è sul mercato a disposizione degli utenti. Nel caso di Errico, si scoprì che si la macchina utilizza idrogeno, ma viene miscelato alla benzina e la produzione mediante batterie è talmente bassa che il risparmio non giustifica il costo della modifica. Una Bufala? Non proprio, il principio è valido, solo che nessuno ad oggi è riuscito a renderlo realmente utilizzabile sulle vetture.

Su Youtube, invenzioni simili se ne trovano a bizeffe, completi di progetti e disegnini vari. Non mancano video che ne mostrano il funzionamento e la costruzione, ma allo stato pratico nessuno li utilizza perché? Semplicemente perché sono bufale!

Oggi arriva un invenzione simile dal Brasile. Il sig. Ricardo Azevedo, di San Paolo, ha modificato la sua moto utilizzando lo stesso principio, cioè producendo idrogeno tramite una batteria e una vaschetta con due elettrodi direttamente sulla moto. Uno dei limiti dell’idrogeno è risaputo, è lo stoccaggio, pertanto chi tenta di fare marciare una vettura con questo tipo di combustibile, opta per la produzione direttamente sul mezzo.

Nel video Ricardo Azevedo, mostra la sua moto ‘modificata’ in funzione e ci dice che arriva a coprire fino a 500 chilometri con un litro d’acqua. Il sistema lo ha chiamato T Power H20, monta la batteria di un’auto che viene attaccata a due elettrodi posti in una vaschetta in cui viene messa l’acqua, il sistema ormai noto anche ai bambini per produrre l’idrogeno. L’inventore per far vedere che è acqua e non qualche strano tipo di carburante, beve la stessa acqua che un attimo dopo inserirà nella vaschetta della sua motocicletta. Il video dimostra che il siatema funziona anche con l’acqua raccolta da un fiume inquinato.

Tutto bene? ci auguriamo di si, il sig. Azevedo sembra in buona fede, ma lasciateci la libertà di avere dei margini di dubbio, non fosse altro per le esperienze passate. Se quanto mostrato nel video è vero, il sistema non tarderà ad essere fruibile da tutti. Se invece si tratta della solita bufala, non rivedremo più il sig. Azevedo con la sua moto.

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