Tutto l’attacco a Parigi minuto per minuto

Tutto l’attacco a Parigi minuto per minuto

parigi-3Ieri sera vi abbiamo raccontato in tempo reale ciò che è successo a Parigi, ci sembrava corretto è più veritiero ripostare l’articolo con gli stessi tempi, forse si capisce meglio il dramma che è stato vissuto dai parigini ed anche da noi che scrivevamo le notizie che arrivano.

Ecco i fatti minuto per minuto:

Sparatoria nel 10°. Un commando di almeno 2-3 uomini avrebbero sparato colpi di Kalashnikov. Diversi i morti e feriti in questo quartiere molto frequentato, tanto più di venerdì sera.

Gli autori non sono ancora stati fermati ed il quartiere è circondato dalla polizia che sta evacuando i locali come bar e ristoranti e chiede alla gente di mettersi al sicuro. Le ambulanze stanno arrivando sul posto. Ci sarebbero almeno 10 morti.

Pare che allo stato ci siano diverse sparatorie ma potrebbero essere gli aggressori in fuga.

Un’altra sparatoria è avvenuta nell’11° arrondissement nella sala concerti “Bataclan”. Secondo testimoni i tiratori potrebbero essere 5 o 6. Decine di veicoli di soccorso stanno arrivando sui diversi siti. Apprendiamo che tenuti in ostaggio all’interno potrebbero esserci circa 60 persone, che non possono ancora uscire. Gli ostaggi avrebbero sentito dire “Allah è grande”. Aggiornamento delle 23:26 gli ostaggi riferisce la tv Francese, sarebbero almeno 100.

Un’esplosione, apparentemente provocate da granate, ha avuto luogo nei pressi dello Stade de France durante la partita amichevole di calcio Francia-Germania. che avrebbe fatto 40 morti.  Il Presidente Hollande che era presente all’evento è stato evacuato e sta tenendo un vertice sulla crisi all’Eliseo. Secondo fonti vicine ai jihadisti parlano di attacco kamikaze (non confermato).

Raid delle forze speciali dell’esercito sono in corso nella capitale Francese

Due corpi smembrati sono stati trovati allo Stade de France. Uno potrebbe essere quello di un attentatore.

Ci sono elicotteri in volo ed diverse unità della polizia nazionale si stanno dirigendo verso il centro di Parigi.

L’attentato è assai probabilmente, come intuibile, di matrice islamica. Ad impressionare maggiormente è il fatto che gli attacchi sarebbero stati contemporanei ed almeno 3 o 4, praticamente una dimostrazione di forza per gettare Parigi, ma inevitabilmente anche tutta l’Europa nel caos.

Le notizie sono ancora frammentarie, ma tenteremo di tenervi aggiornati.

Aggiornamento delle 23:34: Adesso si parlerebbe di almeno 60 morti ed il numero degli attentati sembra salito a 6 sparatorie e 3 esplosioni. L’attacco sembra essere a tutti gli effetti ancora in corso.

Aggiornamento delle 23:38: un testimone scampato all’attacco della sala concerti “Bataclan” ha parlato di una scena da macelleria messicana con “sangue ovunque” e attentatori che sparavano con fucili a pompa sulla folla. Nella sala concerti era in corso un concerto di una band metal americana e la sala risultava tutta esaurita per l’evento, la sala potrebbe contenere fino a 1500 persone, riferiscono alcuni giornali francesi.

Aggiornamento delle 00:34: è ufficiale, gli attacchi sono sette. Alcuni ostaggi della sala concerti sono stati giustiziati ad uno ad a colpi di pistola. non si conosce il numero reale delle vittime, la polizia starebbe tentando di fare irruzione. La zona è stata evacuata. Forse il Blizt delle forze dell’ordine è in corso. Nella zona sono stati dispiegati oltre 400 soldati.

Aggiornamento delle 00:49: Assalto alla sala concerti “Bataclan” terminato, uccisi due terroristi, ci sarebbero 45 morti e decine di feriti. Sono in corso i soccorsi, ma nella zona si sentono ancora spari.

Aggiornamento delle 01:12: alla sala concerti “Bataclan”  ci sarebbero 100 morti.

Aggiornamento delle 01:23: pare che sia finita, ora si potrà fare la conta definitiva, i morti al momento sono almeno 158.

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Debora Ranzetti

Pubblicato da Debora Ranzetti

Debora Ranzetti, romana, avvocato ma blogger per passione. Non ha partiti ne tessere, amante delle battaglie impossibili, il cui motto è: “non mi piego, ma a spezzarmi non ci penso nemmeno”. Scrive quello che pensa, senza filtri, ma sempre nel rispetto delle regole. Animalista, ambientalista, inquieta e sempre di corsa, ma pronta a fermarsi se qualcuno è in difficoltà.