Tutti addosso alla Raggi mentre a Bologna il neo sindaco nomina un portavoce da 154mila euro l’anno

Tutti addosso alla Raggi mentre a Bologna il neo sindaco nomina un portavoce da 154mila euro l’anno

Roma sembra un zoo all’aperto, da giorni alcune grosse testate ben “foraggiate” da contributi pubblici, non fanno altro che parlare di topi, pantegane e persino serpenti per le strade della Capitale.

merola

Attacchi beceri e strumentali, fatti al solo scopo di denigrare un avversario politico che nelle urne elettorali, ha letteralmente stracciato i partiti che hanno generato lo schifo che essi stessi descrivono.

Ovviamente si guardano bene dal parlare di ciò che l’amministrazione capitolina con il suo sindaco sta facendo a partire proprio dall’AMA, e ancora di più omettono di pubblicare notizie controproducenti per i loro amici finanziatori.

Infatti in molti sicuramente, non hanno avuto notizia di ciò che ha fatto il neo sindaco di Bologna del PD Virginio Merola proprio l’altro ieri: ha nominato come suo portavoce Armando Nanni, ex direttore del Corriere di Bologna, per la modica cifra di 145mila euro l’anno, cifra che si aggiunge agli altri 465mila euro per lo staff della comunicazione.

Quindi nel solito stile del PD dello “spendi e spandi” e foraggia i tuoi, uno dei primi atti dell’amministrazione piddina è stata quella della continuità nel saccheggiare le casse comunali. Ebbene di questa porcheria nessuno ne ha parlato, ma ci chiediamo cosa sarebbe successo se una tale “inutile” nomina – non si capisce infatti, a che serve un portavoce, se c’è già uno staff alla comunicazione – l’avesse fatta Virginia Raggi o Chiara Appendino, di sicuro avrebbero già chiesto le dimissioni.

Ma entriamo nei dettagli. L’altro ieri è stata approvata la delibera che conferisce ad Armando Nanni, ex direttore del Corriere di Bologna e capo redattore centrale presso la redazione romana del Corriere della Sera, l’incarico di portavoce del sindaco. La somma che il neo assunto percepirà è esattamente di 154.570,32 euro, che moltiplicato per l’intero mandato rappresenta una spesa per il Comune di Bologna di ben 772.851,6 euro.

Questa cifra va ad aggiungersi a quella degli altri membri dello staff, che è di ben 465.419 euro, anche questa va moltiplicata per i 5 anni di mandato e fa esattamente 2.327,095. Il costo totale complessivo per lo staff che accompagnerà il sindaco durante il mandato quindi, supera i 3 milioni di euro in 5 anni.

Il sindaco però ha precisato: “non ci sarà nessun aumento in bilancio rispetto allo staff precedente perché siamo in grado di risparmiare ulteriormente sulle spese”. Si, sappiamo perfettamente come fanno a risparmiare i personaggi che danno simili incarichi: basta infatti tagliare i servizi ai cittadini, magari alle ragazze madri e agli indigenti. AMEN!!

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Debora Ranzetti

Pubblicato da Debora Ranzetti

Debora Ranzetti, romana, avvocato ma blogger per passione. Non ha partiti ne tessere, amante delle battaglie impossibili, il cui motto è: “non mi piego, ma a spezzarmi non ci penso nemmeno”. Scrive quello che pensa, senza filtri, ma sempre nel rispetto delle regole. Animalista, ambientalista, inquieta e sempre di corsa, ma pronta a fermarsi se qualcuno è in difficoltà.

Una risposta a “Tutti addosso alla Raggi mentre a Bologna il neo sindaco nomina un portavoce da 154mila euro l’anno”

  1. Al tempo di Berlusconi si “scendeva” in piazza per le sue avventure, amorose?…tanto per non essere volgare, ma per le cose serie mai…come questi vili attacchi contro chi cerca di dimostrare serietà e onesta..soprattutto…quella che manca alla classe dirigente di questa povera Italia e ai giornalisti venduti….

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