Salvini in Sardegna pensa alle Regionali: “Il candidato governatore sarà scelto dai sardi, liste al di sopra di ogni sospetto”


Salvini in visita a Cagliari alla presentazione del 34esimo Congresso del Partito Sardo d’Azione, alleato della Lega: “Avanti su pensioni e quota 100, a Zedda cosa dico? Mi hanno chiesto quando è che lo mandiamo a casa”

“Deluderò gli amici giornalisti, ma non sono qui a dire chi sarà il candidato governatore. Il nome non sarà scelto né a Milano né a Roma: lo sceglieranno i sardi. Tengo solo a dire che le liste saranno assolutamente trasparenti ed al di sopra di ogni sospetto”.

E’ stata una delle prime cose che Matteo Salvini ha voluto dire oggi alla presentazione del 34esimo Congresso del Partito Sardo d’Azione in merito alle prossime elezioni regionali in Sardegna. Non sarà lui a fare il nome del candidato di centro-destra alle regionali, avallerà la scelta dei sardi, precisando anche: “gli scorsi governi di sinistra pensavano che la Sardegna fosse bella solo 3 mesi all’anno, noi vogliamo renderla bella tutto l’anno perché i sardi ci vivono sempre, non solo d’estate”.

Nel corso del suo intervento, duro è stato il Ministro degli Interni e Vicepremier verso la sinistra: “che la sinistra ha fallito è evidente – dice -, bisogna capire che gli elettori leggono il programma elettorale e poi se governi lo devi attuare”.

Aspra la battuta sul sindaco di Cagliari Massimo Zedda, simbolo della sinistra: “Alcuni ciclisti mi hanno fermato e mi hanno chiesto quando è che lo mandiamo a casa”.

Sanità. infrastrutture e insularità i temi toccati da Salvini: “Si può tagliare su tutto ma non sul diritto alla salute”, ha affermato e poi: “apriremo con l’Ue un fronte per il riconoscimento dell’insularità della Sardegna. Anche altre isole sono fiscalmente avvantaggiate”. Sulle infrastrutture ha poi voluto mettere un distinguo tra la Lega e il M5S: “La Sardegna e l’Italia hanno bisogno di Sì per crescere, non è possibile non riuscire a fare un minuto di telefonata continua mentre si attraversa la Sardegna in macchina, e dico macchina perché in treno sarebbe una pia illusione”.

Lapidaria la posizione sull’agricoltura: “Il governo italiano non aproverà nessun bilancio europeo che toglierà anche un solo centesimo all’agricoltura italiana o sarda”

Forte anche la difesa della riforma delle pensioni, della quota 100 e del superamento della Legge Fornero contro il volere dell’UE: “L’obiettivo a lungo termine è il quota 41 – afferma -, ma già con il quota 100 possiamo regalare 3-4 anni di vita a tanti lavoratori che hanno pagato i contributi per la pensione e così facendo liberare centinaia di migliaia di posti di lavoro che magari permetteranno a tanti giovani sardi di lavorare in Sardegna invece di andare a Vienna, Berlino o Parigi”.

Poi, l’appunto sovranistra al Black Friday: “Da quanto ho capito ci sono tanti italiani convinti che se oggi non compri qualcosa sei uno sfigato, anche se non ti serve, magari da una multinazionale americana che non paga nemmeno le tasse in Italia. Io voglio dire che oggi comprerò qualcosa solo se mi serve”.

 

 

 

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Sean Gulino

Pubblicato da Sean Gulino

Nato a Partinico (PA), ma saccense. Ha sempre vissuto a Sciacca, dove fin da giovanissimo si è appassionato alla politica locale. Scrive da quando aveva 17 anni, scrive di tutto perché "così è giusto che sia". Ha scritto principalmente per il giornale ControVoce di Sciacca e per il Blog Fatti&Avvenimenti, ma suoi articoli sono apparsi anche sui quotidiani La Valle dei Templi.net, LinkSicilia (MeridioNews), La Voce di New York e tanti altri giornali agrigentini, regionali, nazionali ed internazionali. Da Gennaio 2017 è corrispondente italiano per la rivista francese Lumieres Internationales Magazine. Scrittore a tempo perso. E' anche uno studente di Giurisprudenza. Coltiva da anni la passione della musica e del canto ed ha una sua band. Non chiedetegli cosa voglia fare da grande, perché non lo sa.