Salute & Benessere. Grassi contro zuccheri: “zero grassi” o “zero zuccheri”? Ecco come stanno le cose

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Da tempo i grassi sono demonizzati, e su questo è una nata una fiorente economia “zero grassi”, ma l’ondata di obesità non accenna a diminuire. La colpa? Degli zuccheri

Alcune tipologie di grassi sono sicuramente responsabili di patologie del sistema cardiocircolatorio e per questo contro questi nutrienti è partita una vera e propria guerra, che oggi è in fase di revisione ma continua a lasciare strascichi.

La demonizzazione dei grassi ha anche preso piede nel sentire comune, ed è frequentissimo sentire qualcuno che dice: “ho eliminato i grassi dalla dieta” sostenendo, in tal modo, di seguire un regime alimentare sano.

Tuttavia, altrettanto spesso, si scopre che la stessa persona che pesa i grassi con la bilancia dell’orafo ingurgita una quantità smodata di zuccheri.

In effetti l’attenzione esasperata e scientificamente poco corretta nei confronti dei grassi, ci ha completamente fatto perdere di vista i danni provocati dagli zuccheri e dai cereali raffinati.
È importante evidenziare che i grassi non sono tutti uguali e ogni tipo ha un impatto diverso sulla salute, mentre i vari tipi di zuccheri e cereali raffinati fanno tutti male.

Non esiste uno zucchero che fa meno di un altro. Quindi facciamo molta attenzione a non farci distrarre. I grassi naturali non solo non fanno male ma rientrano nel contesto dei cosiddetti alimenti iper-nutrienti che hanno delle proprietà molto positive.

Ovviamente anche i carboidrati sono fondamentali per la nostra alimentazione e la nostra salute ma occorre consumare quelli che provengono dalla verdura, dalla frutta e dai cereali integrali. Sarà poi il fegato a produrre lo zucchero necessario per muscoli e cervello, rendendo inutile l’assunzione di zuccheri e carboidrati raffinati, molto dannosi, che potrebbero essere totalmente eliminati dalla dieta.
Non viene mai ricordato abbastanza che il consumo di zucchero raffinato è responsabile di innumerevoli danni al nostro organismo. Diabete, aumento di colesterolo e trigliceridi (sintetizzati dal fegato proprio a partire dallo zucchero), sviluppo di tumori, iperacidità gastrica, aumento della pressione arteriosa, sviluppo di demenza e insorgenza di depressione sono solo alcune delle patologie dovute allo zucchero.

I grassi, al contrario, non vanno eliminati dalla dieta. Ma quali sono i grassi sani?

Olio extravergine d’oliva

È un grasso sanissimo, ricco di antiossidanti e anche di acido oleico, che contribuisce a mantenere in buona salute le nostre arterie e in generale il sistema cardiocircolatorio.

Uova

Rappresentano un alimento assolutamente eccezionale, per l’alto contenuto di proteine ma anche perché contengono grassi sani. Se inoltre si tratta di uova biologiche, contengono anche buone dosi di omega-3 che, come sappiamo, sono degli acidi grassi importanti per la nostra salute.
È pur vero che le uova contengono anche colesterolo ma, all’interno di una dieta corretta, il colesterolo apportato dagli alimenti non rappresenta un grande problema.
Ricordiamo che il colesterolo che misuriamo nel sangue è quello prodotto dal fegato, non quello contenuto negli alimenti. E il fegato produce colesterolo anche a partire da altri alimenti, come per esempio gli zuccheri e i cereali raffinati.

Frutta secca

Ancora un alimento grasso ma estremamente nutriente e ricco di vitamine, ricco di acidi grassi che contribuiscono a regolare l’infiammazione.

Pesce azzurro

È forse la miglior fonte di proteine che abbiamo a disposizione, perché è associata a un’alta dose di acidi grassi polinsaturi, omega-3.

Salute & Benessere. Rubrica fissa su temi di interesse medico a cura del Dott. Accursio Miraglia


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Accursio Miraglia

Informazioni su Accursio Miraglia

Accursio Miraglia, nato a Sciacca il 27-12-68 Nel 1994 Laurea con Lode in Medicina e Chirurgia, Università Cattolica del Sacro Cuore (Roma – Policlinico Gemelli) Nel 1998 Specializzazione con Lode in Medicina Fisica e Riabilitativa (Fisiatria), Università di Tor Vergata (Roma) Dal 1998 al 2006 partecipa a numerosi corsi di aggiornamento organizzati dall’Accademi Italiana di Medicina Manuale Dal 1998 al 1999 Assistente medico, responsabile area riabilitativa Casa di cura "Villa Fulvia", Roma Dal 1999 ad oggi Direttore Sanitario del Centro di Educazione Psicomotoria s.r.l, centro di fisioterapia accreditato presso il SSN Dal 2009 è consulente tecnico d'ufficio presso il Tribunale di Sciacca e gli uffici del Giudice di pace di Sciacca, Menfi e Ribera. Dall’anno accademico 2014-2015, professore a contratto presso la Scuola di Specializzazione in Medicina Fisica e Riabilitativa dell’Università di Roma “Tor Vergata”. Dal 2015 ricopre il ruolo di docente presso il “Corso-Teorico pratico di Medicina Manuale” organizzato dalla SIMFER (Società Italiana di medicina Fisica e Riabilitativa) con la collaborazione Società Italiana di Medicina Vertebrale (MEDVERT) e le Università “la Sapienza” e Tor Vergata” di Roma.

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