Salute & Benessere. Bloccati in casa dal coronavirus? Ecco come tenersi in forma con le app

Salute & Benessere. Bloccati in casa dal coronavirus? Ecco come tenersi in forma con le app

Le restrizioni alla libertà di questo periodo in cui l’Italia è invasa dai casi di COVID-19 coinvolgono tutti gli aspetti “normali” della vita, limitando spostamenti, socializzazione, lavoro e anche la possibilità di praticare esercizio fisico secondo i canoni del passato

Siamo confinati a casa, sappiamo che è l’unica speranza per arrestare l’avanzata del virus e va bene così. Ma come possiamo sfruttare la nostra abitazione? Solo per stare sul divano e guardare la tv? L’unica alternativa al tubo catodico è cucinare o disegnare arcobaleni? No, a casa si possono fare tante cose, anche mantenersi in forma, considerato che la mancanza di tempo libero al momento non è una scusa valida e che esistono routine che permettono di allenarsi efficacemente senza alcun attrezzo.

La pigrizia fa male al fisico ed alla mente. Si sa ormai da tempo che l’esercizio fisico influisce positivamente sull’umore grazie alla produzione di ormoni e neurotrasmettitori come adrenalina e serotonina (molecola usata anche nei farmaci antidepressivi, appunto). L’inattività fisica, al contrario, aumenta nell’organismo il rilascio del cortisolo, il cosiddetto ormone dello stress.

Molti possono trovare noioso allenarsi in solitudine e la motivazione è tutto. Servono costanza, regolarità e determinazione per continuare a farlo. Fondamentale è avere un obiettivo da raggiungere, per esempio: tonificare glutei, potenziare i muscoli di braccia e gambe, anche solamente bruciare le calorie di tutti i manicaretti preparati nel corso della giornata!

Per chi non segue un proprio programma di allenamento, magari perché è uno sportivo di lungo corso, la tecnologia può essere un valido supporto in questo periodo, anche per impostare un piano di lavoro regolare e ben strutturato o in base alle varie necessità e preparazione.

Il web è pieno di applicazioni, videogiochi dedicate al fitness e suddivise per livelli e varie tipologie, fruibili su smartphone iOS e Android e nella gran parte dei casi anche da tablet e/o smart TV app che consentono di definire degli schemi di allenamento, tenerne traccia e monitorarne i progressi. Le migliori app per allenarsi hanno in comune almeno tre caratteristiche. Quali sono?
Sono pensate per instaurare una routine: chi le scarica lo fa non solo per tenersi o rimettersi in forma ma anche per ricordarsi di farlo.

A volte basta una notifica per ricordarci che è tempo di dedicare del tempo a noi stessi e al nostro benessere.

Consentono di definire le attività da svolgere e solitamente fungono da guida: di solito includono programmi di allenamento che l’utente può scegliere o consentono di definirne di propri e di stabilire regole e ritmi da seguire. Spesso richiedono al praticante dei feedback utili per impostare le successive sedute di allenamento.

Includono la possibilità di monitorare le attività svolte: mai come nell’allenamento la costanza risulta premiante, per questo uno degli obiettivi fondamentali da tenere in conto è mantenere una traccia monitorabile delle proprie performance.

Di seguito un piccolo elenco di alcune delle app maggiormente utilizzate.

Nike Training: è una app gratuita per allenamento aerobico completo, adatta a tutti i livelli.Si può infatti scegliere tra diverse intensità d’allenamento, anche in base al tempo che si ha a disposizione, e gli esercizi da fare sono mostrati in video.

Adidas Training by Runtastic: app gratuita che realizza un programma d’allenamento in base alle esigenze ed agli obiettivi di chi la utilizza (rimanere in forma, perdere peso, aumentare la massa muscolare). I programmi sono tanti, con una guida vocale durante l’allenamento.

Freeletics: si tratta di un’app a pagamento per allenamento a corpo libero, con o senza attrezzatura, e che può dare anche consigli nutrizionali (a secondo del pacchetto scelto). Prima di iniziare l’allenamento si risponde ad un questionario per adattare l’allenamento alle proprie esigenze. Le sessioni di allenamento sono coadiuvate da video degli esercizi e da un timing. Durante l’allenamento è richiesto un feedback utile ad impostare le sessioni successive.

Asana Rebel: app a pagamento in cui Yoga e fitness sono mescolati per un benessere a 360°. Quest’app tara l’allenamento anche in base ad altezza e peso (effettivo e desiderato).
I piani giornalieri vengono realizzati dopo aver scelto tre obiettivi: perdere peso, avere un corpo sodo e tonico, creare abitudini salutari, esercitarsi con maggiore efficacia ma anche avere più energia e dormire meglio.

Questo elenco, ovviamente, non è esaustivo ed il web è pieno di ottime applicazioni. A noi il compito di accendere la curiosità, a voi quello di navigare sul web alla ricerca dell’app perfetta per voi e di allenarvi regolarmente!

Salute & Benessere è una rubrica medica a cura del dott. Accursio Miraglia.

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Pubblicato da Accursio Miraglia

Accursio Miraglia, nato a Sciacca il 27-12-68 Nel 1994 Laurea con Lode in Medicina e Chirurgia, Università Cattolica del Sacro Cuore (Roma – Policlinico Gemelli) Nel 1998 Specializzazione con Lode in Medicina Fisica e Riabilitativa (Fisiatria), Università di Tor Vergata (Roma) Dal 1998 al 2006 partecipa a numerosi corsi di aggiornamento organizzati dall’Accademi Italiana di Medicina Manuale Dal 1998 al 1999 Assistente medico, responsabile area riabilitativa Casa di cura "Villa Fulvia", Roma Dal 1999 ad oggi Direttore Sanitario del Centro di Educazione Psicomotoria s.r.l, centro di fisioterapia accreditato presso il SSN Dal 2009 è consulente tecnico d'ufficio presso il Tribunale di Sciacca e gli uffici del Giudice di pace di Sciacca, Menfi e Ribera. Dall’anno accademico 2014-2015, professore a contratto presso la Scuola di Specializzazione in Medicina Fisica e Riabilitativa dell’Università di Roma “Tor Vergata”. Dal 2015 ricopre il ruolo di docente presso il “Corso-Teorico pratico di Medicina Manuale” organizzato dalla SIMFER (Società Italiana di medicina Fisica e Riabilitativa) con la collaborazione Società Italiana di Medicina Vertebrale (MEDVERT) e le Università “la Sapienza” e Tor Vergata” di Roma.