Roma. Officine del Sapore il ‘Gelato World Heritage’: edizione 2018 presieduta dal giornalista Giacomo Glaviano

A Officine del Sapore il ‘Gelato World Heritage’ con 9 ambasciatori per portare l’eccellenza italiana nel mondo. Questi i primi tre vincitori dell’edizione 2018 presieduta dal giornalista Giacomo Glaviano della Fijet Italia

Primo classificato gli Stati Uniti con il gelato a base di burro d’arachidi (Squadra capitanata da Vincenzo Pennestrì). Secondo classificato l’Uzbekistan con il gelato al gusto di melone (squadra capitanata da Eugenio Morrone).Terzo classificato l’Egitto con il gelato al gusto mango (squadra capitanata da Mario Serani).

Ai vincitori oltre alle rispettive coppe è stata assegnata la organizzazione di viaggi sul territorio: per la diffusione e valorizzazione del gelato nei rispettivi paesi partecipanti al concorso stesso.

Il gelato, patrimonio internazionale come veicolo di comunicazione sociale, è stato protagonista a Roma a Officine del Sapore, prestigiosa manifestazione dedicata all’enogastronomia ‘Made in Italy’ presso il Palazzo dei Congressi all’Eur, con il Gelato World Heritage. Si tratta di un Concorso promosso da Funvic Europa (Club Unesco Brasile – Club Unesco WFUCA) e l’Associazione Italiana Gelatieri (S.I.G.A.).

Gli ‘Ambasciatori del Gelato nel Mondo’ hanno ricevuto una nazione da rappresentare e con i rispettivi rappresentanti istituzionali hanno concordato la scelta delle materie prime e dei prodotti tipici di quel determinato Paese. Uzbekistan, USA, Israele, Giappone, Egitto, Ecuador, Colombia, Cile e Albania, i paesi rappresentati dagli Ambasciatori del Gelato nel Mondo.

Il concorso è stato introdotto dai saluti di Matteo Fortunati Coordinatore Gelato World Heritage, Piergiorgio Tupini – Presidente Officine del Sapore,Francesco Tagliente Prefetto delegato ai rapporti istituzionali dell’Associazione Nazionale Insigniti al merito della Repubblica, Antonio Imeneo, Presidente Funvic Foundation Europa, Giacomo Glaviano, Presidente Fijet Italia, Claudio Pica, Presidente Fiepet Roma AEPER.Tutti hanno sottolineato come il gelato possa diventare un vero e proprio patrimonio culturale e il simbolo per la pace.

Gli Ambasciatori presenti hanno confermato l’importanza di portare l’eccellenza del gelato artigianale italiano nel mondo, affinchè non solo i nostri maestri gelatieri (cavalieri e ambasciatori) possano fare un esperienza formativa viaggiando nelle diverse nazioni del mondo, ma soprattutto creino sinergie interculturali per diffondere la cultura del nostro territorio, confermando quella innovazione nella tradizione, caratteristica anche del gelato. E molti di loro hanno già anticipato iniziative che coinvolgeranno i gelatieri italiani già nei primi mesi del nuovo anno.

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