Renzi: prima delle elezioni “ricchi premi e cotillon”

Renzi: prima delle elezioni “ricchi premi e cotillon”

premi-renziNella prossima primavera – volente o nolente per Renzi – ci saranno le elezioni amministrative nelle maggiori città italiane, che per il PD si annunciano complicatissime . Una pesante sconfitta in città come Roma, Milano, Torino, Bologna e Napoli, produrrebbe per il premier un tragico effetto domino che, partirebbe dalla tenuta della suo partito per poi arrivare a quello che da tutti è considerato il “Santo Graal” della sopravvivenza del governo e dello stesso Renzi: il referendum costituzionale.

L’imperativo impellente dunque per Matteo è solo uno: mettere in moto al più presto la “macchina del consenso” nel modo che meglio conosce e che si è già dimostrata efficace nelle scorse elezioni Europee. Via quindi alle promesse ed alla elargizione di “Ricchi premi e cotillon”. Ma nulla è affidato al caso.

I sondaggi lo vedono soccombente rispetto al suo concorrente più pericolo – che ormai è il M5S – nelle fasce più giovani dell’elettorato. Ed ecco che Renzi annuncia un bonus di 500 euro proprio ai neo-maggiorenni per “iniziative culturali”, mentre con la “Buona scuola” ha ignorato il reintegro della Storia dell’arte negli istituti scolastici. La nuova riforma della scuola prevede infatti un aleatorio – perché a discrezione e a scelta dei dirigenti scolastici – “probabile” potenziamento.

Quindi, ancora una volta si affida ad un bonus “una tantum” per incentivare le “iniziative culturali”, scelta di dubbia efficacia pratica, ma sicuramente più redditizia elettoralmente di un eventuale ripristino delle ore tagliate alla Storia dell’arte a seguito della riforma Gelmini.

Ma Renzi ormai ha un solo obbiettivo, è li che si gioca tutto: il referendum costituzionale dell’autunno 2016.

Dunque bisognava individuare almeno un secondo punto su cui gli italiani al momento sono sensibili. Ed allora cosa c’è di meglio in questi tempi della “sicurezza”? Ed ecco il secondo “cotillon”: “Per ogni euro in più investito sulla sicurezza investiremo un euro in più sul nostro patrimonio culturale. Per difendere la nostra identità”.

Et violà, e qui la festa?: Bonus per i 18enni e bonus per le forze dell’ordine. Regali e ricchi premi ma sempre e solo per pochi “intimi” e a ridosso delle elezioni.

In questa “squallida” operazione c’è tutto il pensiero renziano: misure una tantum di berlusconiana memoria, richiamo all’identità nazionale che tanto piace alla destra e persino un pensierino alla cultura, argomento che fa sempre presa su un certo elettorato di sinistra.

Renzi pur di vincere le amministrative, è disposto a sperperare risorse indispensabili in inutili misure ad effetto nel breve periodo, invece di provare ad utilizzarle in maniera virtuosa. 550mila euro andranno in regalo ai neo-diciottenni, sperando con questa “paghetta”, di strapparli dalle braccia di Grillo e qualcosa andrà alle forze dell’ordine che con questi spiccioli, non risolveranno il problema della sicurezza.

Basterà questa nuova televendita ad invertite la perdita di consensi e a fargli vincere questa tornata elettorale?

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Debora Ranzetti

Pubblicato da Debora Ranzetti

Debora Ranzetti, romana, avvocato ma blogger per passione. Non ha partiti ne tessere, amante delle battaglie impossibili, il cui motto è: “non mi piego, ma a spezzarmi non ci penso nemmeno”. Scrive quello che pensa, senza filtri, ma sempre nel rispetto delle regole. Animalista, ambientalista, inquieta e sempre di corsa, ma pronta a fermarsi se qualcuno è in difficoltà.