Renzi presenzia al debutto di Ferrari a Piazza Affari: il titolo crolla


Marchionne inaugura l’ingresso della Ferrari a piazza affari e Renzi dichiara: “Grande occasione per gli investitori”, il titolo crolla e viene sospeso per eccesso di ribasso. Ma non basta, anche FIAT CHRYSLER precipita del 33,2%…. e Marchionne si tocca le parti intime! Intanto l’INPS paga le pensioni con 4 giorni di ritardo. Non era mai successo….

RENZI-MARCHIONNELe vetture ci sono le bandiere con il Cavallino pure, tutto è pronto per il debutto della Ferrari a Piazza Affari. Per Matteo Renzi l’occasione è ghiotta, partecipare alla cerimonia di presentazione, elogiare Marchionne e sparare le sue solite “boutade”, non ha prezzo.

Infatti parte il primo “auspicio” di Renzi che dichiara: “Grande occasione per gli investitori”. Il manager italo-canadese fiuta qualcosa, non è tranquillo, si sa, il premier non porta bene e così istintivamente e preventivamente… si tocca le parti intime!

Arriva il tradizionale suono della campanella che da il via alla quotazione dell’azienda di Maranello a Milano. Per le Borse europee e in particolare per il settore auto, immediatamente si intravede che è una giornata ‘nera’, Marchionne avrà pensato: “ma questo non poteva starsene a casa?”.

Ed infatti, partono le contrattazioni, il Cavallino quotato all’apertura a 43 euro, subito dopo perde terreno, il titolo crolla e viene sospeso per eccesso di ribasso. Poi però recupera e chiude a +0,53%. Per Wall Street quella di ieri è stata la peggiore apertura dal 1932 – ecco perché Marchionne si toccava -. il crollo inevitabilmente, trascina con se Fca – che chiude a 8,15 euro, in calo di oltre il 4% rispetto alla seduta di giovedì secondo il prezzo rettificato da Bloomberg – con Exor che ha ceduto il 4,2% a 40,29 euro.

Una tempesta a ciel sereno, ma che non ha scoraggiato il Matteo nazionale dallo sparare le sue solite “boutade”. Ecco alcune delle sue “perle” di saggezza: “la corsa di Ferrari è quella dell’Italia, che quest’anno deve iniziare a correre più forte degli altri”. Poi ancora, “E’ un bellissimo messaggio per l’intero Paese” ed ha definito la quotazione “straordinaria occasione per gli investitori”. Infine i ringraziamenti a Marchionne. Ed è stato qui che Il manager italo-canadese… si è toccato le parti intime! Battute, si ma non troppo lontane dalla realtà.

Ma il premier non si è fermato li, ha infatti rivendicato come un successo suo e del suo governo  le scelte di Sergio Marchionne, rimarcando che sono state fatte su sua esplicita richiesta.

Quello che invece non ha detto è che il gruppo degli “Agnelli” non è più Italiano, ormai ha sede legale in Olanda e cosa più importante non paga le tasse in Italia, per cui dei loro successi, agli italiani non importa una “cippa”.

Il presidente del Consiglio, ha presenziato un qualcosa che non tocca gli interessi italiani, mentre non c’era il giorno del collocamento a Piazza Affari di Fincantieri né quello di Poste Italiane, cioè le prime grandi privatizzazioni di questo governo che avrebbero dovuto rimpinguare le casse statali.

E intanto l’INPS paga le pensioni di gennaio con 4 giorni di ritardo e questo non era mai successo prima….

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Debora Ranzetti

Pubblicato da Debora Ranzetti

Debora Ranzetti, romana, avvocato ma blogger per passione. Non ha partiti ne tessere, amante delle battaglie impossibili, il cui motto è: “non mi piego, ma a spezzarmi non ci penso nemmeno”. Scrive quello che pensa, senza filtri, ma sempre nel rispetto delle regole. Animalista, ambientalista, inquieta e sempre di corsa, ma pronta a fermarsi se qualcuno è in difficoltà.

Una risposta a “Renzi presenzia al debutto di Ferrari a Piazza Affari: il titolo crolla”

  1. Io al posto di Enzo Ferrari avrei accolto il buffone con una bella mitragliata di calci in c*lo…. per poi investirlo…. con la ferrari…

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