Renzi nel…paese delle meraviglie: le famiglie hanno più reddito

Renzi nel…paese delle meraviglie: le famiglie hanno più reddito

Secondo l’Istat la pressione fiscale nel terzo trimestre 2015 è salita dello 0,1%, al 41,4%, ma le famiglie hanno più reddito… sembra un gioco di prestigio del “mago Oronzo”.

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Secondo l’Istat la pressione fiscale nel terzo trimestre 2015 è salita dello 0,1%, al 41,4%, ma le famiglie hanno più reddito…

All’ultima Leopolda, Matteo Renzi con occhi gli spiritati, ha snocciolato quelli che secondo lui, sono i risultati del suo governo: “stiamo realmente abbassando le tasse”. Il pubblico – pagante – lo adora e al cenno “dell’animatore” scattano gli applausi in sala. L’Istat è costretta ad assecondarlo, ma i suoi dati sono di parere diverso. Ed ecco inventarsi frasi che sono un “ossimoro”, ma che secondo gli ideatori, sono in grado di ingannare almeno parzialmente il pubblico “non pagante”.

Nell’ultimo anno, infatti, la pressione fiscale è in risalita. Il peso delle tasse è stata pari nel terzo trimestre 2015 al 41,4%, in lieve aumento dello +0,1 % rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il Pil che era disastroso, è rimasto tale al 41,2%, stabile rispetto al medesimo periodo del 2014. Quindi per la vera riduzione delle tasse – come sempre – è tutto rimandato “sine die” ovvero agli effetti dell’attuale manovra. Al momento, Renzi continua a dare soldi a chi ce l’ha e nulla a chi muore di fame. 10 mln di poveri, di cui 4 mln in povertà assoluta e le tasse aumentate per il 2016, sono dati che nemmeno l’Istat può smentire.

Quindi, con un gioco di numeri che per rispetto dei lettori evitiamo di riportare, anche perché sono posti deliberatamente in maniera da mettere in difficoltà anche un consulente fiscale, l’ISTAT ci comunica che le tasse aumentano, ma i cittadini hanno più soldi…. misteri della “fede”!!

la nostra modesta analisi invece, è quella di tutte le normali famiglie ed è la seguente. Le tasse aumentano e i salari – quando va bene – restano gli stessi. Allora cosa cambia? Secondo l’Istat Il reddito. Ma vediamo perché: semplicemente perché sono cambiati gli indici per calcolarlo.

I cittadini che fanno uso dell’isee sanno che è cambiato il modo per calcolarlo, ad esempio fa reddito anche la prima casa ed calcolato come reddito anche un piccolissimo conto in banca utilizzato solo per riscuoter la pensione o l’indennità di disoccupazione, quindi anche qualche migliaio di euro fa salire il reddito dell’Isee che “salta”. C’è gente che con il nuovo calcolo pur non avendo avuto nessuna nuova entrata, si ritrova con dieci mila euro di reddito in più senza motivo. Quel tanto che basta ad esempio, per non avere più la borsa di studio per il figlio universitario o per l’esenzione dal Ticket sanitario.

La sola verità e nessun istituto la può smentire, è che gli stipendi sono bloccati da anni le tariffe e le tasse aumentano puntualmente ogni anno e gli espatri sono aumentati del 13% nel 2015. Un record storico.. Questa è la verità, il resto è solo propaganda elettorale.

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Debora Ranzetti

Pubblicato da Debora Ranzetti

Debora Ranzetti, romana, avvocato ma blogger per passione. Non ha partiti ne tessere, amante delle battaglie impossibili, il cui motto è: “non mi piego, ma a spezzarmi non ci penso nemmeno”. Scrive quello che pensa, senza filtri, ma sempre nel rispetto delle regole. Animalista, ambientalista, inquieta e sempre di corsa, ma pronta a fermarsi se qualcuno è in difficoltà.