Renzi minaccia Junker: ricordate Tsipras?

Renzi minaccia Junker: ricordate Tsipras?

Renzi minaccia il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker. Operazione molto pericola che ricorda  Tsipras.

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Renzi emula Tsipras e minaccia l’EU

Renzi agli italiani ha promesso molto, d’altronde siamo a ridosso di una importante campagna elettorale e del successivo referendum confermativo sulla riforma Costituzionale e quindi qualcosa si doveva inventare. Ma sa perfettamente, che nulla di quanto promesso potrà essere mantenuto, i conti, a parte le sparate del “siamo fuori dal tunnel” o “ la crisi è alla spalle” e i patetici tentativi di manipolare i dati sulla disoccupazione, come ha fatto l’Istat, l’unica verità è che, molto probabilmente almeno da quanto fatto trapelare da Bruxelles, il governo sarà costretto a fare una manovra correttiva.

Da qui, parte un disperato tentativo, tramite un attacco studiato a tavolino, di ottenere due aperture che gli consentirebbero di mettere una pezza alla faccenda: la flessibilità sul rapporto deficit-pil e magari anche l’ultimo pomo della discordia, la bad-bank di sistema, promossa dal governo per proteggere il sistema bancario ma osteggiato da Bruxelles.

Il premier sa benissimo ed è consapevole, che la Commissione UE non ha alcuna intenzione di concedere questa revisione e non ha nemmeno alcuna intenzione di mettere in discussione .la bad-bank di sistema, tutto ciò che poteva fare l’aveva già fatto con concessioni sulla Legge di stabilità 2016. Altri margini non c’è ne sono.

Ed ecco allora attaccare a testa bassa il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker. Operazione molto pericola che ci ricorda i fatti di pochi mesi fa della Grecia, vi ricordate Tsipras? L’impressione è di risentire il premier greco che fa la voce grossa nel febbraio scorso.

Alexis che dopo aver tentato di minacciare la Troika lasciando intendere che andava verso la Russia, o che avrebbe messo in circolo una moneta alternativa all’Euro, ha tentato di dettare le sue condizioni alla UE con la motivazione che la questione era politica. Sappiamo tutti come è finita, spazzato via il suo governo e tutte le teste più calde, in primis Vaurofakis ed oggi si trova con un governo di coalizione, mero esecutore degli ordini di Bruxelles: schiacciato!!

Renzi quindi, non otterrà nulla di quanto chiesto e se continuerà su queste posizioni le ritorsioni saranno gravi, sia per la tenuta del suo governo, ma principalmente per gli Italiani.

Questa unione Europea, non lascia spazio alla libertà dei popoli, se si è dentro si deve accettare supinamente qualsiasi decisione viene “imposta”… almeno finché si è dentro.

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Debora Ranzetti

Pubblicato da Debora Ranzetti

Debora Ranzetti, romana, avvocato ma blogger per passione. Non ha partiti ne tessere, amante delle battaglie impossibili, il cui motto è: “non mi piego, ma a spezzarmi non ci penso nemmeno”. Scrive quello che pensa, senza filtri, ma sempre nel rispetto delle regole. Animalista, ambientalista, inquieta e sempre di corsa, ma pronta a fermarsi se qualcuno è in difficoltà.

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