Renzi fa le “Renziadi” sette giorni di festa in onore del suo governo

Renzi fa le “Renziadi” sette  giorni di festa in onore del suo governo

Nemmeno “l’Istituto Luce” di Mussolini aveva mai osato mettere in scena una simile “pagliacciata”.

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Renzi fa le “Renziadi” sette giorni di festa in onore del suo governo

Renzi annuncia una settimana di celebrazioni per i due anni del suo governo. Gli inviti saranno inviati ai cittadini utilizzando la sua newsletter ‘ cioè inviando mail a tutti con il programma dettagliato delle manifestazioni, qualcosa che in gergo viene considerata “spam”, speriamo almeno che i vari software di posta elettronica la cestinino riconoscendola come tale.

La mail è una sorta di auto celebrazione con tutti i dettagli sul programma. Si parte: “Lunedì prossimo festeggiamo i primi due anni del Governo. Per l’occasione incontrerò la stampa estera per dimostrare numeri alla mano come l’Italia sia tornata e abbia voglia di farsi sentire sempre di più”. Poi il 22 pomeriggio ci sarà una visita a “uno dei luoghi italiani che più di altri restituiscono il sapore del futuro” ma il premier non ne svela il nome perché vuole “che sia una sorpresa“.

Queste celebrazioni saranno una sorta di “Greatest Hits” del suo operato, ovvero il meglio delle sue leggi (lui ne è convinto). Si parte ovviamente con la “Number One” cioè il JobsAct: per l’occasione Renzi visiterà “tre aziende, una al nord, una al centro e una al sud, che hanno fatto assunzioni a tempo indeterminato grazie alla riforma“. Questa cosa a noi ricorda tanto le visite di Mussolini alle fabbriche. Contestualmente sarà presentato “il via libera ufficiale ai lavori della Banda Larga che hanno finalmente ottenuto l’ok della Conferenza Stato Regioni”. “Dulcis in fundo” una bella frase ad effetto che, in queste occasioni, non guasta mai: “C’è molto da fare tutti insieme: avanti tutta, con qualche capello in bianco, ma con lo stesso entusiasmo del primo giorno”.

Ovviamente nella mail vengono elencati tutti i “successi” del suo governo – altrimenti che greatest hits sarebbe- e descrive con “ricorre la parola orgoglio” la riforma elettorale e costituzionale. Ed esagerando come al solito aggiunge: “segno evidente che queste sono riforme nate da un popolo, non solo dal legislatore”.

Poi passa a magnificare “l’entusiasmo” degli italiani nei suoi confronti – avrà letto i commenti sul web? – dovuto secondo la sua opinione anche alla riduzione delle tasse: “tutti convinti che abbiamo fatto bene ad abbassarle. Ma ciascuno ha la sua personale classifica di quelle che andavano tagliate e quelle che invece andavano mantenute. Perché hai eliminato le tasse sulla prima casa? E perché questa insistenza sugli 80 euro? E perché gli 80 euro alle forze di polizia? E immaginate il resto: Irap, costo del lavoro, tasse agricole, tax credit sulla cultura. Impossibile accontentare tutti, dai”.

Le reazioni di tutte le opposizione non si sono fatte attendere. Beppe Grillo da suo blog lancia l’hashtag#VentuquattroMesiDiBalle. “Il Bomba sta spammando gli italiani con una mail di propaganda tutta da ridere” ed elenca i diversi punti della mail di Renzi con note di sarcasmo: “Tra qualche giorno il Governo (non legittimato dal voto popolare) compie due anni, ventiquattro mesi racchiusi in questo video, guardatelo: è una delle cose più brutte degli ultimi anni, che restituisce il sapore del viaggio (e della presa per il culo)…

Poi Grillo tocca il nervo renziano scoperto: “Intanto grazie per la vostra fiducia (il commento di Beppe è sarcastico: quale? nessuno ti ha votato) per il vostro affetto, per le vostre critiche (tranne ai giornalisti RAI, loro devono allinearsi alla propaganda di regime della RAI fascista altrimenti vengono bastonati e poi cacciati).

Anche il centro destra commenta scandalizzato, ma loro non ne avrebbero motivo, forse hanno già dimenticato le sceneggiate del loro leader che di Renzi è l’ispiratore. Così Deborah Bergamini, responsabile Comunicazione di FI: “i due anni di Governo Renzi corrispondono a due anni di non-democrazia in cui l’Italia è governata da chi non solo non ha vinto le elezioni, ma addirittura non vi ha neppure preso parte”.

Mara Carfagna scrive un Twitt: “Il 22 febbraio Renzi celebra la festa dei due anni di regime. A quando la Befana fascista e i balilla? #OraResistenza”. La portavoce di Forza Italia alla Camera accompagna il tweet con il fotomontaggio di un manifesto che raffigura Matteo Renzi nelle vesti di un giovane fascista.

Insomma un bel polverone cercato e voluto che non mancherà di riscaldare un clima già abbastanza incandescente che ruota intorno al premier ed al suo governo.

 

 

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Debora Ranzetti

Pubblicato da Debora Ranzetti

Debora Ranzetti, romana, avvocato ma blogger per passione. Non ha partiti ne tessere, amante delle battaglie impossibili, il cui motto è: “non mi piego, ma a spezzarmi non ci penso nemmeno”. Scrive quello che pensa, senza filtri, ma sempre nel rispetto delle regole. Animalista, ambientalista, inquieta e sempre di corsa, ma pronta a fermarsi se qualcuno è in difficoltà.