Qualità della vita. Roma sale di 21 posizioni: effetto Raggi? Bolzano si conferma la migliore, ultima Trapani

L’indagine è stata realizzata dal Dipartimento di statistiche economiche dell’Università La Sapienza di Roma, con il supporto di Cattolica Assicurazioni. Questa è la diciannovesima edizione.

Il risultato dell’indagine ha ribadito ciò che già si sapeva, ovvero che per il 58% degli italiani, la qualità della vita è scarsa o insufficiente, mentre per le province, 56 su 110, la qualità è buona o quantomeno accettabile. In questa classifica di “ItaliaOggi”, Bolzano, Trento e Belluno nell’ordine, sono le migliori province per qualità della vita. Il nordest dell’Italia, dunque si conferma in vetta alla classifica.

Tra gli ultimi della classifica, ma anche qui nulla di nuovo, troviamo le provincie siciliane, con qualche variazione. La provincia di Trapani è ultima, con Agrigento che – misteriosamente – conquista il 97° posto, era al 107°, superando Messina 100°, Catania 103°, Siracusa 105°, Palermo 106° e 110° Trapani, che diventa fanalino di coda. Davanti ad Agrigento, sempre in Sicilia, troviamo: all’85° posto Ragusa, 88° Enna, 93° Caltanissetta.

Ma Passiamo alle “metropoli”. L’ultima come lo scorso anno, si conferma Napoli 108°, Milano rimane al 57° posto e poi la sorpresa: Roma. La città eterna, descritta dai media, come sporca, piena di buche, senz’acqua, trasporti urbani non funzionanti e delinquenza in crescita, ovvero tutto ciò che è il parametro di riferimento per questa classifica, in un anno, di fatto da quando pressapoco si è insediata la giunta pentastellata di Virginia Raggi, fa un gran balzo in avanti, rispetto allo scorso anno e guadagna 21 posizioni, portandosi dall’ 88° al 67° posto.

Precisiamo che lo studio prende in esame 9 parametri: affari e lavoro, ambiente, criminalità, disagio sociale e personale, popolazione, servizi finanziari e scolastici, sistema salute, tempo libero, tenore di vita. Per ciascun settore, a ogni provincia è stato dato un voto da 1 a 4.

Ora la domanda è: la stampa nazionale con Roma, ha toppato clamorosamente, oppure si è cercato in tutti i modi di denigrare – a scopi elettorali – il movimento cinque stelle? Non esiste una risposta, o almeno noi non siamo in grado di darla, ma ogni cittadino potrà fare le sue valutazioni.

Per completare il quadro, ecco il link dopo potete consultare i dati completi dell’indagine realizzata dal Dipartimento di statistiche economiche dell’Università La Sapienza di Roma, con il supporto di Cattolica Assicurazioni. : L’indagine, è stata pubblicata integralmente oggi 27 novembre sul quotidiano ItaliaOggi.

Seil link alla pagina di ItaliaOggi, avesse qualche problema, lo stesso PDF lo potete scaricare da qui  – SCARICA PDF

P.S. – A chiarimento: è stato pubblicata un’altra indagine fatta dal giornale “Il Sole 24ore” che pone Roma in discesa di 11 posizioni.

Noi di Fatti e Avvenimenti, riteniamo più attendibile quella degli studiosi dell’Università La Sapienza di Roma. Anche noi siamo giornalisti, ma un indagine fatta da noi, come da qualunque altro giornale, “potrebbe” essere – giustamente – considerata “di parte”.

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