Organizzazione mondiale del turismo delle nazioni unite (UNWTO) nomina ambasciatore speciale dell’anno Internazionale del turismo per lo sviluppo Marie Louise Coleiro Preca, Presidente della Repubblica di Malta

La cerimonia si e’ svolta presso la sede centrale dell’Organizzazione Mondiale del Turismo di Madrid il 04 luglio scorso, circostanza che ha registrato anche la presentazione della Fondazione del Turismo del Mediterraneo patrocinata dal Presidente della Repubblica maltese.

La delegazione che ha accompagnato la signora Marie Louise Coleiro Preca era composta dal Presidente di MHRA Mr Tony Zahra, Co-fondatore e Presidente dell’Asse di Governatori della Fondazione del Turismo del Mediterraneo; dal Dr Tijani Haddad, Deputato President di l’Asse di Governatori del MTF; Mr Andrew Agius Moscato, CEO di MHRA e Co-fondatore e Segretario General del MTF; Mr Giorgio Micallef, Asse Governatore del MTF e Rappresentante di MHRA; dal Dr Barbaros Kon, Dr Hisham Zaazou e Maestro Bruno Santori, Asse Governatori del MTF; e dalla signora Karen Demicoli, la Strategia ed Appoggio Direttore all’interno del Ministero per Turismo

L’obiettivo dell’Anno internazionale del turismo sostenibile per lo sviluppo quello di aumentare la consapevolezza verso le tematiche ambientali e far diventare il turismo un motore per lo sviluppo reale e sostenibile per i paesi più in difficolta’. La salvaguardia ambientale deve andare di pari passo con quella dell’equita’ sociale.

Secondo il segretario generale dell’Unwto, Taleb Rifai, la dichiarazione delle Nazioni Unite e’ “un’occasione unica per promuovere il contributo del settore del turismo ai tre pilastri della sostenibilita’ – economico, sociale e ambientale”, a conferma l’opinione dei leader mondiali della Conferenza delle Nazioni unite sullo sviluppo sostenibile (Rio + 20), che avevano ritenuto il turismo “ben progettato e gestito” per contribuire anche alla creazione di occupazione e favorire il commercio.

Quindi il turismo, per il benessere delle persone e del pianeta, deve essere un’opportunita’ e non un problema: ecco perche’ l’Assemblea generale del 7 dicembre 2015, stabili il 2017  l’Anno internazionale del turismo sostenibile per lo sviluppo. A quindici anni di distanza dalla prima celebrazione del turismo sostenibile, si e’ sentita l’esigenza di ribadire la necessita’ di usare questo settore del mercato – che genera ogni anno un fatturato di circa 1.260 miliardi di dollari – per il bene dell’ambiente e delle persone.

Il concetto di turismo sostenibile venne introdotto nel 1988, circa un anno dopo la definizione di sviluppo sostenibile, dall’Unwto, organizzazione mondiale del turismo; indica un modo di viaggiare rispettoso del pianeta, che non altera l’ambiente – naturale, sociale e artistico – e non ostacola lo sviluppo di altre attivita’ sociali ed economiche.

In pratica si tratta di un tipo di turismo non distruttivo, con un impatto ambientale basso e che punta a favorire le economie più in difficolta’.

La definizione si oppone a quella di turismo di massa, che non tiene conto delle specificita’ dei territori, e’ invasivo e non favorisce di certo lo sviluppo economico, sociale e ambientale dei paesi piu’ poveri.

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