Negato ai “truffati” delle banche il diritto di manifestare davanti alla Leopolda

Negato ai “truffati” delle banche il diritto di  manifestare davanti alla Leopolda

proteste-banca_etruriaSempre più “democratico” colui che diceva “la mia scorta è la gente”. La Leopolda come avevamo scritto ieri in questo articolo, si sta dimostrando un vero boomerang per Renzi. Il premier aveva organizzato l’evento per fare da trampolino al suo rilancio ed invece, da ciò che si preannuncia sarà un “tonfo”.

Confermate le assenze dei big dissidenti del PD, la kermesse si è aperta tra le contestazioni. Ieri pomeriggio Renzi ha evitato di intervenire ad un convegno al Polo Universitario di Novoli per “motivi di sicurezza”: paura di fischi e slogan e dei realtivi filmati che sarebbero finiti in rete. Gli studenti sia di destra che di sinistra – a dimostrazione della totale perdita di consenso e contato con i cittadini – stavano organizzando una pioggia di fischi da far cadere sul premier per protestare contro la riforma del calcolo Isee.

Oggi invece, sarà la volta dei sindacati di base e i centri sociali che sfileranno per Firenze contro il governo dell’ex sindaco.

Domani, l’evento clou del renzismo alla stazione Leopolda rischiava – e continua a rischiare nonostante il divieto – di essere travolto da altre proteste. Le vittime dei crac dei quattro istituti di credito coinvolti dal decreto salva-banche, hanno organizzato una manifestazione prevista in concomitanza con la conclusione trionfale della Leopolda 2015.

Il “democratico” premier però, ha pensato bene di mettere la museruola alla protesta. La Questura infatti, ha negato l’autorizzazione alla manifestazione prevista davanti alla Leopolda. Così il “pericoloso esercito” di pensionati truffati, dovrà accontentarsi del più lontano piazzale della Porta al Prato, a poco meno di un chilometro di distanza, ma siamo sicuri che si faranno sentire lo stesso.

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Debora Ranzetti

Pubblicato da Debora Ranzetti

Debora Ranzetti, romana, avvocato ma blogger per passione. Non ha partiti ne tessere, amante delle battaglie impossibili, il cui motto è: “non mi piego, ma a spezzarmi non ci penso nemmeno”. Scrive quello che pensa, senza filtri, ma sempre nel rispetto delle regole. Animalista, ambientalista, inquieta e sempre di corsa, ma pronta a fermarsi se qualcuno è in difficoltà.

2 Risposte a “Negato ai “truffati” delle banche il diritto di manifestare davanti alla Leopolda”

    1. Grazie Alberto, è un gran bell’argomento, cercheremo di fare un articolo, chiaramente come da nostro stile, dobbiamo trovare fonti attendibili. In ogni caso noi non ci sentiamo in colpa se qualcosa di importante ci sfugge, siamo una piccola redazione e tutto non riusciamo fare, ma in compenso, quel poco che facciamo, rispetto alla massa dell’informazione, la facciamo senza peli sulla lingua.

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