“Miracolo” al Vaticano: 204,60 euro per uno spuntino veloce

bar-vatVedersi presentare uno scontrino di 204,60 euro per uno spuntino veloce, non favorisce la buona riuscita di una vacanza. Il fatto è di giovedì 16 luglio alle ore 13 -come certificato dallo scontrino che in questo caso fa da garanzia- ed i protagonisti sono una famiglia americana in gita a Roma, che arrivati in viale Vaticano dopo lungo pellegrinare per le vie della città, hanno pensato bene di fare una pausa ristoratrice prima di entrare in visita ai musei Vaticani.

Niente di che, uno spuntino semplice accompagnato da qualcosa di fresco da bere per placare l’arsura di questi giorni. Per l’esattezza della cronaca ecco cosa hanno consumato:

tre piatti di Mix and Match (trattasi di piatti a base di alette di pollo e patatine fritte) 25 euro ciascuno, totale 75 euro. Due insalate di verdure e due ‘summer fruit’ a 15 euro ciascuno, totale 60 euro. Passiamo alle bibite. Due bicchieri di birra alla spina da 0,4 cl, 16 euro. Tre bottiglie di acqua da 75 cl a 6 euro ciascuna totale 18 euro. Una bibita in bottiglia 6 euro. Stesso prezzo per un ‘ice coffee’ ed infine 5 euro per un cappuccino. Totale “dell’abbuffata” 186 euro ai quali si aggiungono euro 18,60 per il servizio (che è il 10% del totale). Ed ecco lo scontrino: un conto di 204,60 euro.

Erano americani e cosa si sono detti alla vista dello scontrino non si è capito, ma qualche romano nelle vicinanze ha gridato: “a ragà, ma che vi siete magnati li tavoli?”.

Uno spuntino veloce prima di entrare ai Musei Vaticani. Cibi semplici totale: 204,60 euro. Questo si che è un miracolo e non si deve aspettare neanche che la commissione vaticana che lo certifichi, basta lo scontrino.

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