Mente&Psicologia. Un po’ di chiarezza: ecco i Servizi territoriali per il benessere e la salute mentale

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Cosa sono i servizi territoriali per il benessere e la salute mentale? In questo articolo lo spieghiamo dettagliatamente

I concetti di “felicità” e “benessere” sembrano significare, in particolare per l’uomo, essere incluso come parte integrante di un sistema di riferimento relazionale e valoriale, che implica anche il sostegno e accoglienza dei bisogni individuali mediante una rete pubblica di istruzione e servizi sanitari.

Tra le diverse categorie di professionisti, anche quella degli psicologi italiani ha portato il proprio contributo al miglioramento della qualità della vita e alla promozione del benessere in diversi contesti.

I progressi tecnologici hanno trasformato non solo le nostre relazioni, mediante i social network e le applicazioni di messaggeria, ma anche le nostre stesse abitudini, routine e addirittura stili di vita sono stati stravolti. Questo è avvenuto, a volte, anche discapito del ben essere e della salute dell’individuo e della comunità, talvolta esacerbando condizioni patologiche pre-esistenti o latenti, altre volte ancora rappresentando importanti opportunità per migliorare sé e il proprio ambiente. Ad esempio, le nuove tecnologie vengono applicate in ambito riabilitativo o con i bambini che mostrano difficoltà scolastiche, oppure è possibile coltivare relazioni in modo più completo attraverso la possibilità di mantenere i contatti con i propri cari anche a distanza oltre che in diretta e tramite video, ecc…).

La digitalizzazione delle nostre vite ha portato non solamente a effetti collaterali più o meno prevedibili, ma anche a significativi elementi positivi e punti di forza anche per la divulgazione scientifica, la promozione di condotte di vita salutari e la diffusione di buone pratiche mediante la diffusione virale di contenuti on-line.

In questo non-luogo, approfittiamo dello spazio digitale per informare sui servizi dedicati alla salute mentale dei cittadini.

Riportiamo sinteticamente l’assetto organizzativo dipartimentale dei servizi nel nostro Paese, che origina a partire dallo sviluppo, nel corso degli anni, di una vasta rete di servizi territoriali:

Dipartimento di salute mentale (DSM)

Il DSM è l’insieme delle strutture e dei servizi che hanno il compito di farsi carico della domanda legata alla cura, all’assistenza e alla tutela della salute mentale nell’ambito del territorio definito dall’Azienda sanitaria locale (ASL) ed è dotato dei seguenti servizi:

  1. servizi per l’assistenza diurna: i Centri di Salute Mentale (CSM)

  2. servizi semiresidenziali: i Centri Diurni (CD)

  3. servizi residenziali: strutture residenziali (SR) distinte in residenze terapeutico-riabilitative e socio-riabilitative

  4. servizi ospedalieri: i Servizi Psichiatrici di Diagnosi e Cura (SPDC) e i Day Hospital (DH).

L’offerta assistenziale è completata dalle Cliniche universitarie e dalle case di cura private.

Centro di Salute Mentale (CSM)

Il CSM è il centro di primo riferimento per i cittadini con disagio psichico.

Coordina nell’ambito territoriale tutti gli interventi di prevenzione, cura, riabilitazione dei cittadini che presentano patologie psichiatriche.

Al Centro fa capo un’équipe multiprofessionale costituita almeno da uno psichiatra, uno psicologo, un assistente sociale e un infermiere professionale.

Il CSM è attivo, per interventi ambulatoriali e/o domiciliari, almeno 12 ore al giorno, per 6 giorni alla settimana.

Centro Diurno (CD)

Il CD è una struttura semiresidenziale con funzioni terapeutico-riabilitative, collocata nel contesto territoriale, aperto almeno 8 ore al giorno per 6 giorni a settimana e dotato di una propria équipe, eventualmente integrata da operatori di cooperative sociali e organizzazioni di volontariato.

Nell’ambito di progetti terapeutico-riabilitativi personalizzati, consente di attuare percorsi terapeutici e di sperimentare e apprendere abilità nella cura di sé, nelle attività della vita quotidiana e nelle relazioni interpersonali individuali e di gruppo, anche ai fini dell’inserimento lavorativo.

Il CD può essere gestito dal DSM o dal privato sociale e imprenditoriale.

Nel rispetto degli standard nazionali per l’accreditamento, i rapporti con il DSM sono regolati da apposite convenzioni, che garantiscano la continuità della presa in carico.

Strutture Residenziali (SR)

Si definisce SR una struttura extra-ospedaliera in cui si svolge una parte del programma terapeutico-riabilitativo e socio-riabilitativo per i cittadini con disagio psichiatrico inviati dal CSM con programma personalizzato e periodicamente verificato.

Le strutture residenziali sono differenziate in base all’intensità di assistenza sanitaria (24 ore, 12 ore, fasce orarie) e non hanno più di 20 posti.

Sono collocate in località urbanizzate e facilmente accessibili per prevenire ogni forma di isolamento delle persone che vi sono ospitate e per favorire lo scambio sociale.

Le SR possono essere realizzate e gestite dal DSM o dal privato sociale e imprenditoriale.

In tal caso i rapporti con il DSM sono regolati da appositi accordi ove siano definiti i tetti di attività e le modalità di controllo degli ingressi e delle dimissioni.

Queste strutture hanno lo scopo di offrire una rete di rapporti e di opportunità emancipative, all’interno di specifiche attività riabilitative (non abitative).

Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura (SPDC)

Il SPDC è un servizio ospedaliero dove vengono attuati trattamenti psichiatrici volontari ed obbligatori in condizioni di ricovero ed esplica attività di consulenza agli altri servizi ospedalieri.

Si colloca all’interno delle strutture ospedaliere (Aziende ospedaliere, Presidi ospedalieri di Aziende sanitarie, Policlinici universitari) ed è parte integrante del Dipartimento di Salute Mentale, anche quando l’ospedale in cui è ubicato non sia amministrato dalla stessa Azienda sanitaria (in tal caso, i rapporti tra le due Aziende sanitarie sono regolati da convenzioni obbligatorie, secondo le indicazioni della Regione).

Day Hospital psichiatrico (DH)

Il DH costituisce un’area di assistenza semiresidenziale per prestazioni diagnostiche e terapeutico-riabilitative a breve e medio termine.

Può essere collocato all’interno dell’ospedale, con un collegamento funzionale e gestionale con il Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura.

Può essere, inoltre, collocato presso strutture esterne all’ospedale, collegate con il CSM, dotate di adeguati spazi, delle attrezzature e del personale necessario.

È aperto almeno 8 ore al giorno per 6 giorni alla settimana e ha la funzione di: permettere accertamenti diagnostici vari e complessi, effettuare trattamenti farmacologici, ridurre il ricorso al ricovero vero e proprio o limitarne la durata.

L’utente vi accede in base a programmi concordati tra gli operatori del DSM.

Mente & Psicologia è una rubrica medico-psicologica a cura della dott.ssa Camilla Scagliarini.


  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Mente&Psicologia, Prima pagina , , ,
Camilla Scagliarini

Informazioni su Camilla Scagliarini

Camilla Scagliarini, nata a Ponte dell’Olio il 15-11-87. Nel 2012 Laurea a pieni voti in Psicologia Clinica, Università degli Studi di Pavia, con la tesi “Traumi complessi e Dissociazione Strutturale della Personalità - Il trattamento tramite EMDR”. Dal 2012 al 2013, tirocinio post-lauream al Centro di Ricerche e Studi in Psicotraumatologia (CRSP) di Milano e Abilitazione alla professione di Psicologo. Nel 2013, educatrice per minori per la Cooperativa Sociale Azzurra (Milano). Dal 2013 al 2015 collaboratrice presso la Associazione EMDR in Italia e la Asociaciòn EMDR Espana. Nel 2014, è ricercatrice nel team di ricerca per il (Bipolar EMDR Trauma-study” per il FIDMAG (Hermans Hosphtalarias Research Foundation, CIBERSAM) a Barcellona (Spagna). Traduzione dall’italiano allo spagnolo del testo: “La giusta distanza. Il giocolibro per l’adozione”, di Anna Rita Verardo…2015. Traduzione dall’inglese all’italiano del testo “EMDR e Disturbo Borderline di Personalità”, di Dolores Mosquera e Anabel Gonzalez…... 2016. Iscritta all’Ordine degli Psicologi della Lombardia nel 2016. Dal 2015 collaboratrice esterna del Centro Studi PIIEC (Psicoterapia Integrata Immaginativa ad Espressione Corporea) e assistente della Dott. Elisa Faretta, direttrice del Centro. Dal 2016 al 2017, ideazione e realizzazione del Progetto “Ben Essere e Adolescenza” proposto dal Centro Studi PIIEC volto alla prevenzione del fenomeno bullismo presso l’Istituto Comprensivo di Verbania Intra (VB). Nel 2016 Educatrice di sostegno per la Cooperativa Solidarietà e Servizi (Milano). Dal 2018 svolge interventi di prevenzione al tabagismo e dipendenze e promozione di stili di stili di vita salutari nelle scuole di Milano e provincia come educatrice LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori), progetto Agente 00 Sigarette.

Precedente L'Aquarius verso la Spagna. Anche la Germania si piega: la linea del Governo giallo-verde ha già vinto Successivo Salute&Benessere. Dormire per riposarsi, ma anche per dimenticare