Mente&Psicologia. Cos’è la psicologia?

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Fatti&Avvenimenti.it ha il piacere di presentare la nuova rubrica Mente&Psicologia a cura della Psicologa Clinica Camilla Scagliarini

La psicologia è la scienza che studia i processi mentali (intelligenza, memoria, percezione, aspettative, sentimenti e meccanismi inconsci), il comportamento e le dinamiche relazionali e si fonda sui contributi di diverse discipline, oltre che sui risultati della ricerca scientifica e dalle esperienze e conoscenze maturate dai professionisti della salute mentale in ambito clinico.

Normalità e Patologia

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), la Salute rappresenta non solo il benessere fisico, ma anche psichico e sociale. Non si tratta, cioè, della mera assenza di malattia, che viene invece vista come una variazione della ‘norma’. Se la Psicologia studia il comportamento ‘normale’, la Psicopatologia si occupa di quelle condizioni considerate ‘a-normali’.

Esistono vari concetti di norma: statistica, biologica, evoluzionistica, etologica, può riguardare la devianza della condotta sociale, oppure la norma dal punto di vista antropologico, o rispetto alle funzioni psicosociali e lavorative, alla maturazione e allo sviluppo psichico, o ancora, riguardante le sofferenze e il vissuto soggettivo.

Norma Statistica: si riferisce alla frequenza con cui un comportamento, tratto o caratteristica si manifesta in una determinata popolazione
Norma Biologica: si riferisce al concetto di “normalità” di funzione delle strutture biologiche sane. Può coincidere con la norma statistica, ma non solo descrive variabilità e distribuzione: ne valuta anche la regolarità funzionale, considerando inoltre i diversi sistemi fisiologici sottostanti.
Evoluzionistica: integra la norma statistica e biologica, considerando la malattia come una “variazione statistica dalla norma”, determinando uno svantaggio biologico. Questo, è valutabile nei termini di ridotta fecondità e riduzione dell’aspettativa di vita. Ciò che può essere biologicamente vantaggioso per l’individuo, potrebbe rappresentare invece uno svantaggio per la specie, e viceversa. Tale concetto, tuttavia è applicabile allo stato di svantaggio dell’uomo moderno.
Devianza della condotta sociale: concetto nato nell’ambito della psichiatria e psicologia sociale, con l’approccio umanitario di Sherif (1960). Far coincidere la follia con la devianza sociale, tuttavia, risulta riduttivo e illegittimo.
Norma antropologica: concetto nato nell’ambito dell’antropologia e psichiatria transculturale, per cui il giudizio di normalità e patologia si modifica a seconda della cultura, con pure patologie psichiatriche peculiari di determinate popolazioni.
Funzionalità psicosociale e lavorativa: Jaspers evidenzia l’importanza del lavoro in riferimento alla relazione tra capacità di svolgere le proprie mansioni e malattia. Costituisce un criterio esterno all’individuo (non è né psicologico, né biologico). Per determinare il confine tra “disturbo e normalità”, si avvale di due sistemi nosografici standardizzati: il DSM e l’ICD. Non costituisce, da solo, un criterio sufficiente (differenze culturali e mutamenti delle circostanze storiche).
Maturazione e sviluppo psichico: il modello psicodinamica e psicoanalitico ritengono che la normalità venga “raggiunta” attraverso le fasi di sviluppo psico-sessuale e relazionale. Secondo l’approccio conitivo e sociale, invece, mediante lo sviluppo a livello biologico (neurobiologico e neuropsicologico).
Vissuto e sofferenza soggettivi: in termini di sofferenza soggettiva non verbalizzata, mancanza di libertà rispetto a pensieri e azioni, nell’alterazione del proprio progetto esistenziale e nella capacità di progettare e pianificare il proprio futuro, nell’alterazione, riduzione o annullamento della volontà. Tuttavia, la sofferenza rientra spesso nella vita normale di tutti gli individui, pertanto è utile stabilire la presenza di un disturbo psicopatologico non solo sulla base di un ostato di sofferenza, ma valutandone pure il significato per l’individuo. Inoltre, vi sono alcune eccezioni tra le patologie psichiatriche (p.e. Mania), e altre condizioni in cui la sofferenza può essere nascosta all’altro e a sé.
Norma etologica: si basa sull’osservazione e spiegazione del comportamento naturale dal punto di vista funzionale, causale e filogenetico. Consiste nell’osservazione scientifica e nello studio del comportamento in condizioni naturali, dai comportamenti più semplici a quelli più complessi (sociali), utilizzando anche le analogie tra comportamento umano e delle altre specie. Alcuni comportamenti umani, sembrano comuni se non universali, hanno una base neurofisiologica e neuroendocrina simile, un significato adattivo per la sopravvivenza dell’individuo e della specie, sono rimasti stabili per generazioni. Consiste nell’estrapolazione all’ambito umano di dati osservabili in campo animale, con modelli sperimentali animali usati dalle neuroscienze come paradigmi di disturbi psichiatrici umani. Tende a escludere la dimensione sociale e complessiva della vita e delle relazioni umane.

QUALI DIFFERENZE TRA PSICOLOGO, PSICOTERAPEUTA E PSICHIATRA?

PSICOLOGO

Lo psicologo è un professionista che opera per la Salute e il Benessere delle persone, dei gruppi, degli organismi sociali e della comunità. Utilizzando strumenti e tecniche specifici d’intervento psicologico (quali colloquio clinico, test, osservazione, counseling, coaching, empowerment, etc.) finalizzati ad affrontare contesti familiari, sociali o organizzativi complessi per lavorare in situazioni di difficoltà, disagio e sofferenza.

L’obiettivo dello psicologo è migliorare e sviluppare qualsiasi condizione personale o sociale, valorizzando anche le abilità e risorse interne ed esterne dell’individuo per ottenere un cambiamento, potenziare le risorse del paziente e offrire sostegno a lui e alla sua rete relazionale, migliorando in generale la sua qualità di vita e il suo stato di benessere psico-sociale.

Per diventare psicologo, dopo la laurea è necessario un periodo di tirocinio e un Esame di Stato, per potersi quindi iscrivere all’Albo professionale. Esistono 3 sezioni dell’Albo:

1. sezione Albo B: è composto da laureati triennalisti, abilitati a esercitare alcune delle attività tipiche e riservate dello psicologo;
2. sezione Albo A: è composto da tutti i professionisti con laurea quinquennale abilitati e che possono esercitare tutte le attività tipiche della professione di psicologo.
3. sezione Albo STP: è composto da tutte le Società Tra Professionisti che esercitano attività professionale psicologica.

PSICHIATRA

Lo psichiatra, che può essere anche psicoterapeuta (in questo caso Medico Psicoterapeuta), è un medico specializzato che si focalizza sull’intervento farmacologico per il trattamento dei disturbi psichici. La Psichiatria si concentra sullo studio sperimentale, la prevenzione, la cura e la riabilitazione dei disturbi mentali in un’ottica scientifico-materialista, seppur recentemente, almeno ufficialmente, viene adottato il modello Bio-Psico-Sociale . Il disturbo mentale o psicologico diagnosticato, è visto come causato a partire da un funzionamento anomalo, a livello fisiologico, del sistema nervoso centrale.

PSICOTERAPEUTA

Lo Psicologo Psicoterapeuta è lo psicologo che esercita anche l’attività riservata della psicoterapia.
Dopo la laurea in Psicologia e l’iscrizione all’Albo, ha completato una specializzazione post-universitaria di almeno 4 anni, conseguendo un diploma presso un istituto riconosciuto e accreditato dal Ministero dell’Istruzione.
La competenza che contraddistingue questo percorso di specializzazione permette allo psicoterapeuta di offrire alla persona un percorso specialistico di cura per affrontare le diverse forme di sofferenza psicologica.

Figure professionali prossime e vicine

Psicoperapeuta, Neuropsicologo, Neuroscienziato cognitivo, Addetto alla gestione delle risorse umane, Formatore in ambito organizzativo, Orientatore, Assistente sociale, Educatore, Pedagogista, Criminologo, Ergonomo.


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Camilla Scagliarini

Informazioni su Camilla Scagliarini

Camilla Scagliarini, nata a Ponte dell’Olio il 15-11-87. Nel 2012 Laurea a pieni voti in Psicologia Clinica, Università degli Studi di Pavia, con la tesi “Traumi complessi e Dissociazione Strutturale della Personalità - Il trattamento tramite EMDR”. Dal 2012 al 2013, tirocinio post-lauream al Centro di Ricerche e Studi in Psicotraumatologia (CRSP) di Milano e Abilitazione alla professione di Psicologo. Nel 2013, educatrice per minori per la Cooperativa Sociale Azzurra (Milano). Dal 2013 al 2015 collaboratrice presso la Associazione EMDR in Italia e la Asociaciòn EMDR Espana. Nel 2014, è ricercatrice nel team di ricerca per il (Bipolar EMDR Trauma-study” per il FIDMAG (Hermans Hosphtalarias Research Foundation, CIBERSAM) a Barcellona (Spagna). Traduzione dall’italiano allo spagnolo del testo: “La giusta distanza. Il giocolibro per l’adozione”, di Anna Rita Verardo…2015. Traduzione dall’inglese all’italiano del testo “EMDR e Disturbo Borderline di Personalità”, di Dolores Mosquera e Anabel Gonzalez…... 2016. Iscritta all’Ordine degli Psicologi della Lombardia nel 2016. Dal 2015 collaboratrice esterna del Centro Studi PIIEC (Psicoterapia Integrata Immaginativa ad Espressione Corporea) e assistente della Dott. Elisa Faretta, direttrice del Centro. Dal 2016 al 2017, ideazione e realizzazione del Progetto “Ben Essere e Adolescenza” proposto dal Centro Studi PIIEC volto alla prevenzione del fenomeno bullismo presso l’Istituto Comprensivo di Verbania Intra (VB). Nel 2016 Educatrice di sostegno per la Cooperativa Solidarietà e Servizi (Milano). Dal 2018 svolge interventi di prevenzione al tabagismo e dipendenze e promozione di stili di stili di vita salutari nelle scuole di Milano e provincia come educatrice LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori), progetto Agente 00 Sigarette.

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