Manifestazione del Si. Flop del PD: piazza del Popolo semi vuota

Manifestazione del Si. Flop del PD: piazza del Popolo semi vuota

Anche in questa occasione Renzi,  per – cercare di – riempire la piazza del Popolo a Roma, ha voluto emulare il suo mentore e padre putativo Silvio Berlusconi: mezzi di trasporto, bandiere, panini e bibite gratis per tutti… ma non ha funzionato.

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Renzi aveva ordinato ai suoi: “voglio la piazza e voglio il gran pienone”. La “mostruosa” macchina organizzativa del PD, con l’ausilio dei soldi dei contribuenti – ricordiamo che hanno raccolto le firme per il contributo statale di 500mila euro- c’è l’ha messa tutta: pullman da ogni di, sette treni, 4 aerei e 25mila biglietti della metro, oltre a panini, bibite e bandiere (rimaste inutilizzate) a go, go, tutto ovviamente gratis.

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Ma non è tutto, sul palco, a fare da “soprammobili”, gruppi musicali popolari come l’Orchestra di Piazza Vittorio o la Nuova Compagnia di Canto Popolare e anche atleti come Francesco Bocciardo, oro nei 400 stile libero alle paralimpiadi di Rio. Insomma hanno pensato proprio a tutto, ogni cosa al suo posto, ma alla fine è mancato l’ingrediente principale: il popolo, nella “pazza del Popolo”.

 

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Bandiere del PD inutilizzate

Le foto e sopratutto il video, sono eloquenti, la piazza si è riempita solo per metà e la gente non era stipata, ma stava comodamente.

Gli organizzatori puntavano almeno a 50mila presenze, si è arrivati a circa 10mila, pochi, troppo pochi, soprattutto in relazione all’importanza della manifestazione ed al segnale che il premier voleva lanciare, oltre all’enorme dispendio di energie, mezzi e soldi. Insomma parlare di “semi flop” è, essere benevoli e anche gli organizzatori poi ammetteranno: “ci sono un numero inferiore di “50mila” presenze, ve ne sono circa 10mila”.

Intorno alle 17, sul palco sale Renzi e la piazza fino a quel momento taciturna, si anima. Come al solito, il premier attacca tutto e tutti, partendo dalla sua sinistra e cita le primarie americane: “Quando Bernie Sanders perde le primarie non va in giro a dire di votare per Trump”. Ovviamente i presenti applaudono.

Poi sciorina il meglio del suo repertorio – neanche Crozza avrebbe fatto meglio – e attacca quello che secondo lui è il “partito della nazione”, che va da Brunetta, De Mita e Travaglio, a Salvini e Grillo, il partito di chi vuole bloccare l’Italia, il partito del No”. Dunque il solito Renzi stantio, come sempre arrogante ed irridente, solo che questa volta, ha davvero poco da irridere. Infine chiude il suo intervento e la piazza si svuota.

Ecco il video:

La manifestazione di ieri, per Renzi voleva essere il sigillo alla vittoria del “SI” e la dimostrazione della sua potenza ed invece – forse – è stato “il canto del cigno”.

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Debora Ranzetti

Pubblicato da Debora Ranzetti

Debora Ranzetti, romana, avvocato ma blogger per passione. Non ha partiti ne tessere, amante delle battaglie impossibili, il cui motto è: “non mi piego, ma a spezzarmi non ci penso nemmeno”. Scrive quello che pensa, senza filtri, ma sempre nel rispetto delle regole. Animalista, ambientalista, inquieta e sempre di corsa, ma pronta a fermarsi se qualcuno è in difficoltà.

Una risposta a “Manifestazione del Si. Flop del PD: piazza del Popolo semi vuota”

  1. anche se pochi sempre stronzi rimangono chi ha partecipato cosa ci si aspettava solita burlescheria, e strozzate a gogo gol

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