L’economia di Renzi 22000 nuove sale giochi e più tagli alla scuola…

L’economia di Renzi 22000 nuove sale giochi e più tagli alla scuola…

sala-bingoNon so a voi, ma a me da un po tempo a questa parte, quando in TV appare Renzi (praticamente sempre) viene un senso di vomito associato ad un irrefrenabile senso di schifo. Vi assicuro che non è qualcosa di metaforico ma una sensazione fisica reale.

Il comico fiorentino, ha sempre raccontato balle, ma prima lo faceva – o almeno a me sembrava – con più cautela, ora invece è diventato spavaldo, spara cavolate a ripetizione con nonchalance.

Il tema preferito del momento – momento che lo vede in picchiata verso la perdita di punti e consensi. sia personali che del PD – è l’economia, il diktat per tutti è: l’Italia è in forte ripresa, la disoccupazione cala, il PIL cresce e la crisi è finita (ecco da cosa deriva il vomito). Peccato che il popolo di queste cose non se ne è accorto e vive in un altro contesto, fatto di precarietà ed indigenza.

La legge di stabilità – la chiamano così per non spaventarci – che in effetti sono tagli, è un concentrato di berlusconismo, tanto è vero, che proprio il Silvio nazionale, ha enfatizzato questo aspetto del nuovo documento programmatico, dichiarando che Renzi ha copiato per intero il suo programma e contestualmente mettendolo in seria difficoltà, perché ha lasciato poco margine all’ex premier per la critiche di rito.

Il refren del governo Renzi sulla politica economica è fatto di tagli ai servizi, alla sanità, alla scuola, alle pensioni – ne abbiamo già parlato in diversi articoli – e tagli alle tasse, ma solo alle imprese e quelle di grandi dimensione. Quindi ricapitolando taglia le tasse ai ricchi e toglie servizi ai poveri. Una specie di Robin Hood al contrario.

Ovviamente questa politica ha un costo economico – oltre che sociale – non indifferente. Vediamo allora come intende recuperare questi soldi. Innanzitutto chiederà all’EU lo sforamento del debito pubblico e al grido la Francia lo fa da anni, continueremo ad aumentare il nostro debito, chiedendo poi al popolo, che di questi soldi non ha visto un centesimo, di ripagarlo. Quando vi dicono che avete vissuto al di sopra delle vostre possibilità, stanno parlando di questo.

Ma questa non è l’unica “furbata”. Esiste un altro settore che può essere munto all’infinito: il gioco d’azzardo. Si dirà è immorale, ma veramente credete che a costoro è rimasta un briciolo di moralità?

Il duo Renzi-Padoan, ha infatti previsto 22,000 nuove sale da gioco autorizzate dal governo e nel contempo ha sanato agli evasori fiscali delle slot-machine la bellezza di 98 miliardi di euro di tasse non pagate convertendoli in un multa di appena 1 miliardo circa .

Quindi si incentiva la distruzione delle famiglie – tutti conosciamo le problematiche che comporta una simile scelta sull’economia di famiglie e pensionati – il tutto unito alla distruzione della scuola.

Quindi avremo meno scuola e più gioco d’azzardo… i ragazzi saranno felici!

Debora Ranzetti

Visite: 218

Redazione

Pubblicato da Redazione

La Redazione di Fatti&Avvenimenti.