La Corea del Nord sfida il mondo: Kim Jong-Un lancia un missile intercontinentale

Lanciato missile intercontinentale. Kim Jong-Un: “Siamo potenza nucleare”. Trump: “ancora aperta pista diplomatica”.

L’ennesima provocazione al mondo di Kim Jong-un ha scatenato una serie infinita di preoccupazioni, e di reazioni negative. Il lancio del missile Hwasong – 15, avvenuto nella giornata di lunedì, è stato salutato come un vero successo dalla ormai famosa annunciatrice del canale tv nazionale Kctv.

Lanciato da una base nella provincia di Pyongyang, il razzo avrebbe percorso circa 1.000 km., per poi inabissarsi nelle acque territoriali giapponesi – al largo della prefettura di Aomori – dopo circa 50 minuti. Questo nuovo tipo di vettore possiede una potenziale gittata di circa 13.000 km, e può trasportare una o più testate nucleari. Il leader nordcoreano ha subito commentato euforico il successo dell’esperimento, affermando che il suo paese è tuttora “una potenza atomica” “in grado di colpire qualsiasi punto del continente americano”.

Negli scorsi giorni dal Giappone erano stati captati strani segnali radio che presupponevano un lancio missilistico a breve. Fonti sudcoreane mettono tuttora in guardia sulla possibilità di un nuovo test atomico nord-coreano in tempi brevi.

Grande preoccupazione e sdegno per il lancio sono stati espressi da molti leader mondiali. Parole di fuoco da parte americana: Donald Trump ha definito il leader nordcoreano “un cagnolino malato” invitando la Cina ad adottare tutte le misure per dissuadere da ulteriori test il suo pericoloso vicino.

Il presidente americano ha anche auspicato nuove sanzioni in sede Onu da corrispondere al dittatore nordcoreano. L’ambasciatrice Usa alle Nazioni Unite Nikki Haley ha dichiarato che Kim Jong-un sta avvicinando sempre più tutto il mondo alla guerra. Il Segretario di Stato Rex Tillerson aveva comunque auspicato una strada diplomatica per la soluzione della crisi, poche ore dopo la notizia del nuovo lancio nordcoreano.

La Cina si è mostrata profondamente preoccupata per le conseguenze di tale test, sottolineando però che “l’opzione militare non è una opzione”.

La Russia, per voce di Leonid Slustky, capo della commissione della Duma per gli affari internazionali, ha definito irresponsabile tale gesto che non fa altro che alimentare le tensioni nella regione.

Nelle ultime ore il Ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha però puntualizzato come gli Stati Uniti abbiano comunque intrapreso negli ultimi tempi delle azioni volutamente provocatorie nei confronti della Corea del Nord, tra cui la prevista maxi – esercitazione del prossimo mese, a cui parteciperà anche la Corea del Sud. Lavrov, ambasciatore russo all’Onu, ha comunque invitato entrambe le parti in causa al dialogo, per trovare una soluzione diplomatica al conflitto.

Non é mancata la condanna anche da parte italiana: il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ha confermato l’impegno dell’Italia “nell’aumentare la pressione internazionale nei confronti di uno stato irresponsabile”.

Tutto il mondo è rimasto sotto shock dopo questo nuovo lancio missilistico nordcoreano. Indiscrezioni parlano di un possibile nuovo test in futuro.

La paura continua a crescere davvero.

Precedente Il vulcano Agung non arresta la sua furia: a Bali riapre l'aeroporto e i turisti fuggono Successivo Salute & Benessere. Manipolazioni vertebrali: l’importanza della diagnosi