La Cirinnà accusa i 5 stelle, ma metà del suo PD non la vota

La Cirinnà accusa i 5 stelle, ma metà del suo PD non la vota

La Cirinnà accusa i 5 stelle di non votare il “canguro”, ma metà del suo PD non lo vota…

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La Cirinnà accusa i 5 stelle, ma metà del suo PD non la vota

La relatrice del disegno di legge sulle Unioni Civili Monica Cirinnà, dopo lo stop per la mancanza dei numeri della maggioranza sul “Canguro”, attacca il M5S e dichiara: “Lo so che ho sbagliato a fidarmi del Movimento 5 Stelle e pagherò per questo. Mi prendo la mia responsabilità politica di essermi fidata di loro. Concluderò la mia carriera politica con questo scivolone. Ne prendo atto”. Queste le frasi rilasciate ai cronisti nel Transatlantico di Palazzo Madama e poi postate sul suo profilo Twitter.

Ovviamente non solo la Cirinnà attacca i 5S, ma tutti i sostenitori del suo ddl. È evidente che c’è un piano studiato e gestito dall’alto atto a screditare i grillini, d’altronde è una pratica in uso in questi mesi che per la verità non ha sortito gli effetti desiderati. Infatti i sondaggi anche se non veritieri ed indirizzati verso chi li commissiona, non riescono a fare calare il M5S più di qualche decimale di punto. Ma questa è un altra storia.

La senatrice Nunzia Catalfo del M5S, risponde sulla decisione del suo gruppo al Senato di non votare il “canguro” sulla legge delle unioni civili per superare gli emendamenti delle opposizioni e ne spiega le motivazioni: “Il M5S ribadisce con forza la necessità e l’urgenza di dare subito al Paese una legge sulle unioni civili. La nostra è una posizione chiara e coerente che abbiamo dimostrato sin da subito, non presentando nemmeno un emendamento e che abbiamo ribadito oggi, opponendoci a uno strumento come il canguro che serve solo al Pd a mascherare le sue difficoltà interne”.

La risposta e chiara, i pentastellati, hanno sempre criticato questo strumento legislativo usato dalle maggioranza, il “Canguro” infatti serve ad eliminare la libera discussione democratica e tacitare le opposizioni. Spesso questo strumento e di recente, è stato usato proprio contro il movimento grillino per tacitarlo. A tutti nella mente scorrono ancora le immagini della votazione al senato sulla legge Costituzionale. È evidente che il M5S non poteva “assolutamente” votare il canguro, anche perché avrebbe creato un pericolosissimo precedente.

Vogliamo mandare un messaggio alla Cirinnà: “Egr. senatrice, lei i voti li chiede chiedere al suo partito non al M5S che è l’unica vera opposizione al PD. Questa presa di posizione a nostro avviso, serve solo a mascherare le difficoltà ed il flop del suo partito”… ovviamente con affetto!

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Debora Ranzetti

Pubblicato da Debora Ranzetti

Debora Ranzetti, romana, avvocato ma blogger per passione. Non ha partiti ne tessere, amante delle battaglie impossibili, il cui motto è: “non mi piego, ma a spezzarmi non ci penso nemmeno”. Scrive quello che pensa, senza filtri, ma sempre nel rispetto delle regole. Animalista, ambientalista, inquieta e sempre di corsa, ma pronta a fermarsi se qualcuno è in difficoltà.