Jobs Act: Ci sono già i primi 3 licenziamenti

Jobs Act: Ci sono già i primi 3 licenziamenti

jobs-act-renziGli effetti del Jobs Act non si sono fatti attendere, la legge a “tutele crescenti” non tutela nessuno. L’avevamo detto e scritto con forza, ma il “racconta frottole” di Firenze invece ha sempre spacciato il suo provvedimento esaltandolo proprio nelle “tutele” verso i lavoratori.

Ed ecco che a confermare le nostre ipotesi, arrivano i primi 3 licenziamenti. Si tratta di tre operai della Pigna di Tolmezzo, azienda della provincia di Udine, che erano stati assunti 8 mesi fa con il contratto a tutele crescenti e licenziati per un calo di produzione. Lo riferisce il Messaggero Veneto.

La cartiera Pigna Envelopes di Tolmezzo, in provincia di Udine, aveva assunto i tre a marzo, usufruendo degli incentivi del contratto a tutele crescenti. Il contratto era del tipo a tempo indeterminato introdotto dal Jobs act. Bene, dopo solo 8 mesi dall’inizio del rapporto di lavoro l’azienda li ha licenziati senza colpo ferire per un calo di produzione. La società, quindi, prima ha beneficiato degli sgravi contributivi previsti dalla legge di Stabilità 2015, che esonerano il datore di lavoro dal pagamento dei contributi per tre anni e poi dopo avere “spremuto” INPS e dipendenti, ha dato il benservito ad entrambi.

L’azienda giustifica la decisione con una riorganizzazione della turnistica dovuta a un persistente calo di lavoro” e con la “impossibilità di ricollocare utilmente i lavoratori ad altre mansioni.

Quindi al primo odore di calo delle produzioni, è scattato il licenziamento, che senza l’articolo 18 è inappellabile, è non prevista la reintegrazione nel posto di lavoro. L’azienda sarà obbligata solo a pagare un indennizzo commisurato al periodo di permanenza in azienda.

Il Jobs Act non ha nessuna “tutela crescente”, sono a tutti effetti contratti precari, di indeterminato, c’è solo la data del giorno che arriverà il licenziamento.

Il Jobs Act è a tutti gli effetti un contratto a “tutele inesistenti”.

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Debora Ranzetti

Pubblicato da Debora Ranzetti

Debora Ranzetti, romana, avvocato ma blogger per passione. Non ha partiti ne tessere, amante delle battaglie impossibili, il cui motto è: “non mi piego, ma a spezzarmi non ci penso nemmeno”. Scrive quello che pensa, senza filtri, ma sempre nel rispetto delle regole. Animalista, ambientalista, inquieta e sempre di corsa, ma pronta a fermarsi se qualcuno è in difficoltà.