Italia a 5Stelle: Cancelleri sulle elezioni regionali del 2017: “Se i cittadini ci daranno questo impegno noi lo affronteremo”


C’eravamo anche noi di Fattieavvenimenti,  a “Italia 5 Stelle”, la festa nazionale al Foro Italico di Palermo del Movimento fondato da Beppe Grillo.

m5s-palermo

Tanti gli stand rappresentanti i diversi comuni italiani in cui i 5 Stelle hanno delle cariche elette, ma non solo, molti anche gli stand tematici come quello del No al Referendum Costituzionale; immancabili poi gli spazi per Camera, Senato e Parlamento Europeo.

Una manifestazione tranquilla, senza alcun tipo di incidente, a meno che non si considera incidente la pantomima di ieri all’arrivo di Virginia Raggi, per intenderci, a noi nessuno ha dato spintoni. Per la cronaca la kermesse ha fatto registrare oltre 20mila presenze per ogni giornata. Come da stile dei 5 stelle poi, anche i deputati nazionali di primo piano hanno partecipato alla manifestazione tra la gente, muovendosi tra i vari stand.

Ai nostri microfoni il deputato nazionale Nicola Morra ha dichiarato: “Bellissima atmosfera, abbiamo scelto Palermo perché il sud è un tema importantissimo per noi del Movimento, troppo spesso viene dimenticato, ma l’Italia ha una questione meridionale, e se volete anche una questione siciliana, drammaticamente dimenticate, e pertanto irrisolte. A questo si aggiunge una questione giovanile straordinariamente importante ed altrettanto vergognosamente rimossa dalle discussioni politiche; noi non abbiamo futuro se non investiamo sui nostri giovani e se non rendiamo le nostre zone potenzialmente più ricche anche capaci di esserlo per davvero. Il Sud ha una potenzialità enorme sia per la sua posizione baricentrica nel mediterraneo sia per la sua storia e cultura, ma se noi per primi perdiamo memoria di questo passato, come facciamo a riproporlo? Quindi la vera sfida è prendere coscienza di ciò che eravamo per tornare ad esserlo”.

Nicola Morra intervistato dal nostro direttore Sean Gulino

Interessante poi la battuta che Morra ci ha fatto sulla possibilità di un futuro a cinque stelle per il governo della Regione Sicilia: “Beh, ricordo che tutto è cominciato proprio con una traversata a nuoto sullo stretto”. Concetto ripreso e continuato dal “frontman” dei 5 stelle in Sicilia, Giancarlo Cancelleri che da noi intervistato ha detto con sicurezza: “Se i cittadini ci daranno questo impegno noi lo affronteremo”.

In merito poi all’articolo pubblicato sabato sul Fatto Quotidiano a firma di Pietrangelo Buttafuoco (CLICCA QUI PER LEGGERE) ed in cui si paventava una Sicilia sull’orlo del baratro con casse vuote e debiti immensi per cui l’unica soluzione sarebbe, forse, quella di dichiarare bancarotta, Cancelleri ci ha dichiarato: “Io ho letto il pezzo di Buttafuoco stamattina, la sua idea non è peregrina, l’hanno fatta in altre parti del mondo. Lui citava l’esempio di Boston, ma l’hanno fatto in Islanda e l’hanno fatto in tantissime nazioni. E’ chiaro che noi dobbiamo intanto verificare cosa c’è nelle casse della Regione Sicilia quando governeremo, il bilancio in che condizioni è. Successivamente prenderemo le dovute decisioni.

Il Movimento 5 Stelle è pronto ad andare a governare, anche perché noi non siamo un movimento di opposizione, noi siamo un movimento di governo e se facciamo un altro giro all’opposizione ne usciremo bolliti da questa cosa. Allora noi dobbiamo prendere il coraggio a due mani e raccogliere la sfida di andare a governare, noi ci stiamo preparando, abbiamo sempre affrontato tutte le sfide che abbiamo avuto davanti sentendoci dire sempre che non eravamo pronti e che non l’avremmo saputo fare; dopo 4 anni credo che ci siamo conquistati la fiducia della gente. Siamo un gruppo politico credibile all’assemblea regionale e soprattutto stiamo tracciando una linea di demarcazione rispetto alla vecchia politica ed ai vecchi partiti che hanno portato allo sfascio questa regione; vedremo cosa decideranno i cittadini alle prossime elezioni.”

Giancarlo Cancelleri intervistato dal nostro direttore Sean Gulino

A livello comunale Cancelleri ha poi affermato: “L’anno prossimo ci saranno le elezioni comunali a Palermo, il capoluogo siciliano, ed è chiaro che il nostro gruppo sta già lavorando per fare la lista ed i programmi. E’ normale per noi che ogni territorio diventi importante, abbiamo otto sindaci in Sicilia, e io spero che alla prossima tornata elettorale di maggio dell’anno prossimo diventino ancora di più, perché noi non lasceremo nessun territorio scoperto, ovunque ci sia un gruppo di cittadini che ha voglia di esprimere le proprie idee, riceverà il nostro supporto”.

Qui sotto il video che mostra la chiusura dell’evento di ieri sera, dopo cui un Dj ha animato la nottata al Foro Italico.

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