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Inghilterra:Pil a +1,8% – Spagna senza governo:Pil a +3,2%. Senza Europa… si vola

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Avevano sentenziato che se in Gran Bretagna avessero vinto i promotori della brexit, l’economia inglese, sarebbe immediatamente implosa.

Brexit-Inghilterra-Spagna

Avevano tacciato come “gufi” tutti i sostenitori dall’uscita da questa Europa, intere trasmissioni e commenti dei più autorevoli istituti, per “convincerci” che senza Europa non si sopravvive. Ma i fatti almeno al momento, ci raccontano tutta un altra storia.

Il vecchio continente annaspa, non solo i soliti noti, Italia e Grecia, ma anche la Germania e Francia, sono in difficoltà. L’economia è stagnate in tutti Paesi della zona euro e le previsioni anche per il prossimo anno, non sono rosee.

Solo una nazione al momento sembra immune da questa ondata negativa e guarda caso, si tratta dell’unico Paese, la Spagna, che a causa dell’esito elettorale, non riesce a formare un governo e che quindi va da solo, senza che i burocrati di Bruxelles possano intervenire con le loro richieste di austerity, proprio perché non hanno un interlocutore a cui dare “ordini”.

La Spagna dunque, nonostante il blocco della crescita globale e le tensioni sui mercati finanziari internazionali, corre. Negli ultimi tre mesi del 2015, il Pil spagnolo ha fatto segnare un aumento dello 0,8% rispetto al trimestre precedente, mantenendo così lo stesso ritmo dell’estate, e del 3,5% rispetto allo stesso periodo del 2014. I dati preliminari dell’Ufficio nazionale di statistica di Madrid indicano inoltre per l’intero 2015 un’espansione dell’economia del 3,2%, il maggiore dal 2007.

La crescita del Pil ha invertito anche la tendenza alla crescita della disoccupazione che alla fine del 2015 è scesa al 20,9%, dato – diffuso dall’Istituto di statistica – che si raffronta con un tasso del 23,7% registrato a fine 2014. i nuovi “veri” posti di lavoro, sono 678mila unità in più rispetto al 2014. La notizia e verificabile sull’autorevole sito di economia Il sole 24ore.

In Gran Bretagna, dopo la Brexit, il Pil quest’anno crescerà del 1,8%, uno 0,1% in più di quanto previsto dal F.M.I., qualcuno obbietterà che è inferiore alle previsioni pre-brexit, è vero ma sempre di crescita e pure cospicua si tratta, cosa che non succede in nessun paese della zona euro.

Finanza.com, ad esempio, riporta un dato positivo: l’indice Pmi manifatturiero della Gran Bretagna segna a settembre un deciso progresso a quota 55,4 punti. Il dato si confronta con i 53,3 punti del mese precedente e i 52,1 del consensus degli analisti.

Ecco questa è la situazione reale, l’Europa non cresce e le previsioni sono negative e questa per buona pace di chi continua a sbeffeggiare i sostenitori della brexit. A completare e confermare i dati sopra descritti, ieri sera nel TG di LA/7 delle 20:00, è andato in onda un servizio molto esaustivo.

Qui il video

 


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Debora Ranzetti

Pubblicato da Debora Ranzetti

Debora Ranzetti, romana, avvocato ma blogger per passione. Non ha partiti ne tessere, amante delle battaglie impossibili, il cui motto è: “non mi piego, ma a spezzarmi non ci penso nemmeno”. Scrive quello che pensa, senza filtri, ma sempre nel rispetto delle regole. Animalista, ambientalista, inquieta e sempre di corsa, ma pronta a fermarsi se qualcuno è in difficoltà.