Flop banchetti Pd, presenti i “generali”… manca la gente

Flop banchetti Pd, presenti i “generali”… manca la gente

flop_italia_coraggioVoleva essere la manifestazione del rilancio di un partito vistosamente in affanno ed invece è stata la conferma più eclatante della distacco del PD dal suo elettorato. Un “flop” totale.

C’era tutto per fare la festa, i banchetti – duemila in tutta Italia – i volantini – un milione di pezzi stampati – hanno portato (a Milano ) pure vino, mortadella e salame. Hanno mobilitato i “galoppini”, presenti i deputati e i dirigenti di partito. É mancata solo … la gente “normale”.

È stato così in tutta Italia, i cittadini non si sono avvicinati ai banchetti, qualcuno che lo ha fatto, è stato solo per criticare, un modo per sfogarsi contro un PD che ormai considerano come un “aguzzino” e no un interlocutore. Una “debacle” totale e senza appello.

Milano una delle poche grandi città – forse l’unica – in cui Renzi spera ancora di vincere ed eleggere il sindaco, ha evidenziato tutti i problemi che il Pd incontrerà sui territori. Adesso daranno la colpa al freddo, o alla zona un po fuori mano, ma di milanesi ai banchetti se ne sono avvicinati veramente pochi… neanche Sala evidentemente è riuscito ad invertite il trend.

Gli “slides” renziani non funzionano più e neanche gli slogan. Per l’occasione ne hanno creati diversi , ma agli occhi degli italiani, sono risultati più “falsi delle banconote da 80€” di Renzi. “Oggi sta avvenendo qualcosa di meraviglioso, stiamo animando tutti insieme questa iniziativa in 2mila piazze italiane. Diciamo che il Pd non ha paura e che l’Italia deve essere in grado di ripartire”, queste le prime parole del premier.

Ed ancora “Noi diciamo che dobbiamo avere il coraggio di abbracciare l’Italia, di vivere questa stagione di ripartenza anche dell’ecomomia”, poi ha aggiunto “Il messaggio di oggi è di speranza per tutta l’Italia, è un momento anche difficile a livello internazionale. Però l’idea di avere la forza, il coraggio, l’energia di far vedere di cosa l’Italia è capace, di cosa sono capaci gli italiani è un valore per tutti, a maggior ragione per il Pd. Con duemila banchetti, duemila piazze in Italia, in un momento in cui qualcuno vorrebbe chiuderci in casa , noi diciamo esattamente il contrario”.

Infine la bugia rituale: “Con le tasse che finalmente vanno giù, per poter finalmente tornare a investire, questa stagione va vissuta con il sorriso, con l’entusiasmo, stando attenti, con tutte le prudenze del caso” e conclude con il meglio del suo repertorio: “I segni che fanno la differenza sono il segno più sugli occupati, sui posti di lavoro”, poi l’apoteosi: “300.000 posti di lavoro in più, che sono soltanto l’inizio, con il Jobs act, con le tasse che vanno giù, che per me è fondamentale, saremo in grado il prossimo anno sempre di più di creare non solo posti di lavoro, ma anche occasioni di ripartenza”.

Renzi ormai ha perso il contatto con la realtà, il suo è un mondo che non ammette contraddittorio ed interlocutori. Quello di ieri dovrebbe essere un campanello dal suono talmente acuto da farlo da farlo svegliare, ma il suo è un “sonno” troppo profondo e, almeno al momento tale rimarrà.

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Debora Ranzetti

Pubblicato da Debora Ranzetti

Debora Ranzetti, romana, avvocato ma blogger per passione. Non ha partiti ne tessere, amante delle battaglie impossibili, il cui motto è: “non mi piego, ma a spezzarmi non ci penso nemmeno”. Scrive quello che pensa, senza filtri, ma sempre nel rispetto delle regole. Animalista, ambientalista, inquieta e sempre di corsa, ma pronta a fermarsi se qualcuno è in difficoltà.