Da domania al via la Leopolda 7: ma la questura vieta il corteo per il “NO” al referendum

Da domania al via la Leopolda 7: ma la questura vieta il corteo per il “NO” al referendum

Inizia domani la kermesse più amata dal “renzismo”. Alla Stazione Leopolda di Firenze infatti, tutto è ormai pronto per la settima edizione della festa renziana.

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Si dovrebbe parlare dei contenuti, ma come al solito, quando di mezzo c’è tale Matteo Renzi da Firenze, altri temi incombono minacciosi.

Il “Comitato Firenze dice no”, formato da semplici cittadini, ha organizzato un corteo, con il chiaro intento di manifestare a favore del NO al referendum costituzionale e come previsto dalle leggi in vigore, ha presentato alla questura di Firenze, la richiesta per l’autorizzazione con il dettagliato piano del tragitto.

La risposta della questura è stata lapidaria: “Nessun corteo per le vie del centro, ma un presidio da tenere in piazza Santissima Annunziata”. Il motivo del diniego sarebbe la presenza alla stazione Leopolda dei massimi esponenti del Governo Italiano e la questura ha preso questa decisione per motivi di ordine pubblico.

Ma i manifestanti non ci stanno e in una nota rispondono: “E’ una scelta che viola completamente il diritto costituzionale a manifestare” – come dargli torto? – ed ancora: “Tutto questo è inaccettabile. E per questo non rinunceremo sabato 5 novembre a manifestare le tante ragioni che compongono il nostro no al governo e alla sua riforma costituzionale”. Praticamente promettono di manifestare lo stesso .

Come finirà? Vedremo, anche perché sono previste alcune migliaia di persone e quindi le previsioni – visti i recenti precedenti – dicono “possibili manganellate”. Lo slogan scelto per la manifestazione è: “E adesso il futuro” … be se è questo il futuro che ci attende, ridateci il nostro passato.

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Debora Ranzetti

Pubblicato da Debora Ranzetti

Debora Ranzetti, romana, avvocato ma blogger per passione. Non ha partiti ne tessere, amante delle battaglie impossibili, il cui motto è: “non mi piego, ma a spezzarmi non ci penso nemmeno”. Scrive quello che pensa, senza filtri, ma sempre nel rispetto delle regole. Animalista, ambientalista, inquieta e sempre di corsa, ma pronta a fermarsi se qualcuno è in difficoltà.