Corpo & Mente. Il ” Core”: l’ombelico del mondo, la sfera sul campo da calcio … tutto parte dal centro!

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L’allenamento per la stabilità del core, cioè la struttura centrale nel corpo, sta guadagnando popolarità nella riabilitazione in riferimento alla biomeccanica degli arti inferiori, della stabilità della regione lombare, pelvica e dell’anca, coinvolgendo sia la mobilità che la stabilità del tronco

Quando la relazione tra le parti funziona in modo efficiente, vengono mantenuti rapporti vantaggiosi di lunghezza-tensione che consentono di produrre movimenti di potenza e stabilità.

L’approccio “core stability” può essere particolarmente importante per prevenire la debolezza dell’area lombare e di quella pelvica che potrebbe alterare la postura. Ad esempio, la debolezza degli abduttori dell’anca e dei rotatori esterni potrebbe comportare una maggiore adduzione dell’anca e una rotazione interna del femore, che potrebbe contribuire ad affaticare l’articolazione del ginocchio con potenziale lesione. Inoltre, la debolezza della muscolatura del gluteo è stata ipotizzata come causa di tensioni della fascia lata causando rigidità dell’anca e del tronco.

Molto efficace è il risultato di questi allenamenti per ottenere risultati anche nel gesto atletico ad esempio la potenza nel calciare un pallone o la stabilità nella coordinazione del movimento di rotazione per colpire la pallina su un campo da golf o con la racchetta da tennis, la coordinazione e il supporto dell’arco lombare nel nuoto e potrei estendere la lista a tutti gli sport: corsa, arti marziali, ciclismo in ogni singolo caso tutto parte dal centro.

Per creare un programma completo di allenamento di stabilità del core, il professionista deve prima capire l’anatomia funzionale, conoscere le caratteristiche specifiche del soggetto attraverso dei test posturali nel caso siano presenti particolari condizioni nell’ assetto dell’individuo, creando e modificando all’occorrenza specifici esercizi funzionali.

Molti dei muscoli nella regione centrale sono importanti per l’allineamento e l’equilibrio posturale dinamico durante le attività. Un sommario di questi muscoli e delle loro funzioni risulterebbe molto dettagliato da elencare, ma ci tengo a fare riferimento ai muscoli trasversospinalis profondi  i quali si inseriscono tra le vertebre e contengono da due a sei volte il numero di fusi muscolari rispetto ad altri muscoli, fornendo così una quantità significativa di feedback propriocettivo al sistema nervoso centrale, considerando questa osservazione ci accorgiamo quanto la connessione al cervello sia intensa e la sensibilità acuta e ricettiva alla percezione di dolore o disturbo localizzato.

I muscoli erettori spinali si contraggono per produrre estensione del tronco e servono per fornire una stabilizzazione intersegmentale dinamica, mentre i muscoli del quadrato dei lombi forniscono la stabilizzazione del piano frontale insieme ai muscoli del gluteo medio e del tensore della fascia lata, il retto addominale e obliqui stabilizzano gli organi interni protegendone le delicate funzioni.
Un apparato del tronco debole e non alimentato correttamente attraverso integrazione di nutrienti, vitamine e sali minerali, idratazione ed ossigeno in primis, può comportare movimenti inefficienti e posture alterate che possono causare lesioni.

L’allenamento di tipo funzionale, discipline come lo yoga e il pilates svolte regolarmente e con criteri professionali garantiscono benefici profondi alla mobilità e stabilità del tronco, degli arti inferiori e della colonna vertebrale.

I sistemi per agire sono sicuramente l’approccio isometrico ma anche il gesto dinamico. Si stimola inizialmente un’appropriata stabilità ed una gamma di movimento completa e indolore per riscoprire successivamente lo slancio e la forza in propulsione alle estremità di mani e piedi con un risultato ottimale di agilità  e leggerezza nel muovere il proprio corpo nello spazio.

 

Corpo & Mente è un rubrica curata da Agata Romeo.


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Agata Romeo

Informazioni su Agata Romeo

Agata Romeo ha conseguito inizialmente titoli di studio come Istruttrice Fitness e Personal Trainer presso la Federazione Italiana Fitness e Csen, riconosciuti dal Coni e dall'EFA. Tale formazione le ha permesso di essere selezionata per conseguire un percorso formativo cominciato nel 2010 a Londra e riconosciuto a livello internazionale. In Inghilterra consegue i diplomi come Istruttrice di Pilates, Istruttrice di Yoga e BSBC presso Steiner Accademy e The Fitness Studio Consultancy. La forte determinazione e passione per il suo lavoro la vedono intraprendere un percorso lavorativo in giro per il mondo collaborando con realtà di alto livello come Canyon Ranch Spa Club. Dopo l'esperienza all'estero ha scelto  di tornare in terra siciliana per condividire la propria professionalità e competenza. Attualmente si sta dedicando nello specifico all'insegnamento delle discipline Yoga e Meditazione collaborando con alcuni centri sportivi sul territorio. "Non vado dove porta il sentiero, vado! Perchè anche nel deserto può essere tracciato un percorso. La mia missione è azione creativa, ispirare e motivare le persone a sentirsi bene con se stessi attraverso la consapevolezza del corpo verso l'armonia del pensiero. Esplorare, scoprire e vivere appieno il proprio potere personale"

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