Confronto Sky: domina la Raggi e la Meloni insegue… poi il nulla

Confronto Sky: domina la Raggi e la Meloni insegue… poi il nulla

Innanzitutto un preambolo: l’impostazione del programma è inadeguata a raggiungere lo scopo prefissato.

È impossibile affrontare argomenti importanti per una città come Roma, tipo le olimpiade o la questione rifiuti in soli 30 secondi o in un minuto.

Confronto-Sky

Partiamo da questo presupposto per capire che trasmissioni come questa, non servono a fare informazione a favore dell’elettore, ma solo a cercare di mettere in imbarazzo l’avversario scomodo.

E a nostro avviso, l’intento che si erano posti, se non l’emittente, ma almeno gli avversari di Virginia Raggi era questo, e questo giustifica anche l’attacco dei giorni precedenti alla sua non partecipazione ad alcuni faccia a faccia.

Ma vediamo come è andato il confronto. Un po tutti sono partiti tesi ed imballati. Man mano che montavano le domande e le risposte, il clima si è surriscaldato ed alla fine, tutti contro la Raggi, tranne forse il povero Fassina, segno che hanno capito che è l’unica da battere.

Dal finale si può quindi intuire che la vincitrice, almeno di questo confronto è stata la candidata del M5S.

La Raggi sembrava consapevole di essere la “front runner” e forte del suo vantaggio, si è limitata a non “strafare”. Non ha aggiunto nulla di nuovo a quanto non avesse già dichiarato in altre occasioni, e questo è bastato a porla al di sopra degli altri. D’altro canto, la Raggi aveva davanti un centrodestra e un centrosinistra, la cui credibilità a Roma è pari a zero a causa dei danni che hanno fatto alla città in almeno 20anni.

La Meloni era la più abituata alle telecamere e si mossa con disinvoltura. Non ha detto assolutamente “nulla” di rilevante, ma l’ha detto bene, si vedeva che che è stata allieva di Fini. Probabilmente sarà lei andare al ballottaggio con la Raggi, forte anche dei consensi che gode nella periferia romana.

Giachetti si gioca il secondo posto al ballottaggio con la Meloni. Nei sondaggi è un testa a testa, ma nel faccia a faccia di ieri  ha avuto la peggio. Il candidato piddino era visibilmente nervoso e forse per questo è andato male, non è mai riuscito ad infliggere il colpo vincente a nessuno degli avversari,  ed inoltre sembrava preoccupato che qualcuno gli ponesse qualche domanda scomoda, ad esempio su chi c’è dietro la sua campagna elettorale: il peggio Pd worldwide e la piovra dei democristiani-franceschiniani. Infine ha fatto una gaffe clamorosa , che fortunatamente per lui, nessuno – forse – ha notato: ha rivendicato sia la cacciata di Marino sia la chiusura di Malagrotta, che ha fatto Marino: confuso!!

Marchini è stato ridicolo. Il web si è scatenato su qualche congiuntivo sbagliato da Di Battista, ma qui il palazzinaro ha fatto concorrenza al miglior Razzi di Crozza: “Molestamenti”, “riduceremo”, “casello giudiziario” e “incisione” al posto di incidenza. Marchini parla e pensa male, è l’emblema dell’arricchito ignorante e cafone, esattamente definito a Roma “coatto”. Non ha mai avuto chance di andare al ballottaggio, ieri sera, ha sepolto anche la possibilità di un miracolo.

Ed infine Fassina. Lo abbiamo messo per ultimo, non solo per la posizione che gli accreditano i sondaggi, ma anche perché è un caso a se. Sembrava spaventato di fronte alle telecamere, era come congelato, non è mai riuscito a trasmettere nulla, nemmeno un’emozione. Eppure dicono sia una persona con una forte carica umana. Ma evidentemente non riesce a trasmetterla. Che dire quindi di Fassina, be è stato esattamente l’opposto della Meloni che non ha detto nulla ma l’ha detto bene, lui ha detto cose buone e sensate… ma le ha dette male. Praticamente come quelli che non sanno raccontare le barzellette, il materiale c’è, ma non ride nessuno.

 

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Debora Ranzetti

Pubblicato da Debora Ranzetti

Debora Ranzetti, romana, avvocato ma blogger per passione. Non ha partiti ne tessere, amante delle battaglie impossibili, il cui motto è: “non mi piego, ma a spezzarmi non ci penso nemmeno”. Scrive quello che pensa, senza filtri, ma sempre nel rispetto delle regole. Animalista, ambientalista, inquieta e sempre di corsa, ma pronta a fermarsi se qualcuno è in difficoltà.