Canone Rai: ancora un provvedimento di Renzi “incostituzionale”

Canone Rai: ancora un provvedimento di Renzi “incostituzionale”

Nella nuova norma sul pagamento del canone Rai, è negato il diritto di ricorso al giudice per chi si dimentica di inviare l’autocertificazione di non possesso all’Agenzia delle Entrate, in questo caso l’abbonamento TV verrà automaticamente inserito nella bolletta della luce.

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Spieghiamo meglio il concetto: chi omette, anche per un solo anno, di inviare all’Agenzia delle Entrate l’autocertificazione di non possesso per non pagare il Canone Rai non potrà richiedere la correzione neanche davanti ad un giudice. Sembra assurdo ma è così, in caso di dimenticanza infatti, non si potrà più proporre opposizione al fisco.

Una norma “tranello” che presenta evidenti profili di incostituzionalità per violazione del diritto alla difesa giudiziale e che inesorabilmente finirà davanti all’alta Corte per la valutazione del caso.

La nuova riforma del canone Rai “presume” che tutti gli intestatari di un contratto della luce ad uso residenziale abbiano anche un televisore, si chiama “presunzione relativa”. L’unico modo per superare questa presunzione, è l’autocertificazione, quindi in caso di mancato invio della dichiarazione, non c’è altra possibilità di dimostrare il contrario.

Ed è qui che la legge diviene incostituzionale, infatti con qualsiasi atto impositivo del fisco, si può andare davanti ad un giudice è contestare il balzello,con il canone Rai invece, il ricorso al giudice è del tutto precluso.

Come saprete, la comunicazione di non possesso ha validità annuale e va rinnovata ogni anno dal 1° luglio al 31 gennaio. Pertanto se per un anno dimenticate di effettuare il rinnovo, avrete automaticamente il canone inserito nella bolletta della luce e non vi resta che pagare.

Chi opta per non pagare, riceverà un accertamento dell’Agenzia delle Entrate che non sarà possibile impugnare davanti la Commissione Tributaria, così come la nostra Costituzione consente, perché il ricorso in base alla nuova legge verrà rigettato.

Come al solito Matteo Renzi nella sua azione di governo, dimostra un disprezzo innato per la Carta Costituzionale – infatti sta tentanto di abolirla – questa legge mina la certezza del diritto e i principi costituzionali che consentono sempre la difesa giudiziale.

 

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Debora Ranzetti

Pubblicato da Debora Ranzetti

Debora Ranzetti, romana, avvocato ma blogger per passione. Non ha partiti ne tessere, amante delle battaglie impossibili, il cui motto è: “non mi piego, ma a spezzarmi non ci penso nemmeno”. Scrive quello che pensa, senza filtri, ma sempre nel rispetto delle regole. Animalista, ambientalista, inquieta e sempre di corsa, ma pronta a fermarsi se qualcuno è in difficoltà.