Attacco in “massa” al M5S, ma i sondaggi lo premiano e supera il PD

Attacco in “massa” al M5S, ma i sondaggi lo premiano e supera il PD

È un attacco concentrico, portato su più fronti e da più parti. I poteri forti, presi a “schiaffi” da un movimento irriducibile, che non indietreggia di un millimetro dalle sue posizioni, in primis sul “NO” ai giochi olimpici a Roma, attaccano a testa bassa.

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Dapprima si erano concentrati sull’immondizia nelle strade della capitale, cavalcando il tema in modo martellante, poi davanti all’evidenza si sono arresi, Roma è pulita, o almeno nella media delle migliori città.

Intanto Virginia Raggi e il suo staff, continuavano nella loro “pulizia” e mettevano tutti i dirigenti, da AMA ad Atac sotto la lente di ingrandimento, questo unito al ripetuto No alle olimpiadi, nonostante il pressing poco elegante di Malagò, coadiuvato dal Renzi, con la minaccia di un DDL governativo, ha fatto cambiare strategia, che da soft e divenuta aggressiva.

Nel giro di una settimana, il vecchio potere ha fatto tutto ciò che era possibile fare. Prima Raffaele Cantone, che sconfessa il capo di gabinetto del sindaco, Carla Raineri, perché la sua assunzione non è in linea con le norme sulle assunzioni, innescando le dimissioni sue e dell’assessore Minenna, poi coordinando tutto, in contemporanea, facendo dimettere i vertici di ATAC.

Doveva essere una miscela esplosiva, un colpo letale, ma il movimento non si è scomposto, nominando a tempo di record il nuovo amministratore unico dell’Atac, la municipalizzata dei trasporti rimasta senza vertice, Manuel Fantasia, manager di provata esperienza e meno di 24 ore dopo, il nuovo assessore, individuato in De Dominicis, un PM in pensione, ma molto scomodo per il suo passato: è il magistrato anti finanziamento pubblico dei partiti. Praticamente sono caduti dalla padella alla brace.

Si sono fermati? Ma manco per niente, improvvisamente esce fuori un avviso di garanzia che risale ad aprile e che evidentemente tenevano nel cassetto in attesa dell’occasione buona: quale migliore di questo momento? A ciò si aggiungono gli attacchi strumentali al nuovo assessore, perché contattato dall’avvocato Sammarco, nel cui studio, la Raggi aveva lavorato da avvocato.

È finita? Assolutamente no, continueranno, ma i risultati, almeno per loro non arrivano. È di ieri sera l’ultimo sondaggio di Masia sul TG LA7 di Mentana, uno di quelli che di solito se non ci azzecca, ci arriva abbastanza vicino, che per la prima volta, vede il M5S primo partito, scavalcando il PD.

D’accordo è solo un sondaggio, ma comunque, da un indicazione su cosa pensano gli elettori di questa situazione. In molti ormai hanno capito, che il sistema “trema” e come tutti gli imperi che stanno per cadere, da gli ultimi colpi di coda.

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Debora Ranzetti

Pubblicato da Debora Ranzetti

Debora Ranzetti, romana, avvocato ma blogger per passione. Non ha partiti ne tessere, amante delle battaglie impossibili, il cui motto è: “non mi piego, ma a spezzarmi non ci penso nemmeno”. Scrive quello che pensa, senza filtri, ma sempre nel rispetto delle regole. Animalista, ambientalista, inquieta e sempre di corsa, ma pronta a fermarsi se qualcuno è in difficoltà.

Una risposta a “Attacco in “massa” al M5S, ma i sondaggi lo premiano e supera il PD”

  1. VECCHI PARTITI…RASSEGNATEVI…STIAMO ARRIVANDO…COME UNO TZUNAMI…..ITALIA 5 STELLE ARRIVA E..VI SPAZZERA*,….VIA VECCHI PARTITI …IL PRIMO DELLA..LISTA…E*? IL DECREPITO.GIORGIO NAPOLITANO.PADRE DI TUTTE ?le PORCATE ITALICHE

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