11 settembre, tesi ufficiale o complottisti: chi ha ragione?


Disney 1997Ieri è stato il giorno del ricordo e della commemorazione dei terribili fatti dell’undici settembre del 2001. Da allora le polemiche sulle dinamiche e sui responsabili dei crolli delle torri non si sono mai spente, anzi, più passa il tempo, più particolari emergono e più intense si fanno le diatribe tra i due fronti.

La tesi ufficiale, ha sempre sostenuto che l’attentato sia stato opera di fondamentalisti islamici con a capo Osama Bin Laden, che tramite il dirottamento di aeri di linea, si sono schiantati sulle torri e l’esplosione cumulata al forte calore hanno causato la totale demolizione delle due torri, anche se in realtà ne è crollata una terza di dimensioni più piccole, la quale non aveva subito alcun attacco.

Semplice e razionale come spiegazione, se non fosse che questo scenario plausibile, cozza con diversi aspetti tecnici e pratici, su cui i cosiddetti “complottisti” basano le loro perplessità.

Quest’articolo non è basato su una analisi di queste tesi, sono argomenti già abbondantemente trattati da altri, ma ci limiteremo semplicemente all’enunciazione di alcune delle teorie che più fanno riflettere.

Il primo punto che lascia perplessi è come mai sia crollata la terza torre senza che nessuno l’abbia colpita. Anche a volere cercare una spiegazione fantasiosa, una risposta non esiste, tant’è che questo aspetto viene sempre ignorato dalle tesi ufficiali.

Il secondo punto è che non è plausibile che i pilastri in acciaio si siano fusi poiché il punto di fusione dell’acciaio supera i 1300° come confermato dai progettisti, mentre le temperature raggiunte si calcola siano state intorno ai 700 gradi.

Il terzo punto è che, sempre secondo i progettisti,  per abbattere le torri non sarebbe bastato l’urto con un aereo di quelle dimensioni. infatti gli architetti avevano calcolato che la struttura doveva resistere all’impatto con un aereo di quelle dimensioni che volasse alla velocità di 600 miglia orarie (965 km/h).

il quarto punto è il più controverso, i complottisti sostengono che le torri siano state minate e fatte saltare come succede per le demolizioni controllate, non si spiegherebbe altrimenti il crollo perfettamente perpendicolare e piano su piano in perfetta sequenza con sbuffi di fumo proprio sui pilastri (causate da micro esplosioni), questo evento si verifica solo quando il crollo è progettato è gestito da specialisti del genio civile, altrimenti il crollo avviene in maniera disordinata e casuale. Questo particolare è facilmente visibile nei vari filmati disponibili in rete.

Ovviamente ci sono moltissime altre teorie, testimonianze e chi più ne ha più ne metta, qualcuno addirittura dice che i crolli erano stati previsti anni prima, forse decenni e che in film, copertine di dischi o altro, i segnali erano stati dati, basta fare un giro in rete e troverete questo ed altro.

Sarà tutto o in parte vero? Non lo sappiamo e non siamo in grado di dare risposte, il lettore ha il suo libero arbitrio. Noi vi proponiamo una chicca che abbiamo scovato, si tratta di una innocua puntata di un fumetto di paperino, in cui stranamente si abbattano due torri gemelle tramite un cubo pieno di soldi. la stranezza non è l’evento in se stesso, ma il fatto che il fumetto è del 1997, cioè quatto anni prima del fattaccio. Inoltre, il cubo per chi non lo sapesse è il simbolo di “saturno” ed esiste una setta di massoni che adora proprio questo culto, il “dio saturno”, cosa che rende ancora più inquietante la faccenda.

Pure coincidenze? Forse, ma un dubbio, anche piccolo certamente almeno in chi scrive, lo insinua.

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